anche la moglie in carcere

Campobasso, segregò la sorella per 20 anni: definitiva la condanna a cinque anni per il fratello

La vicenda era emersa nel settembre 2022, quando i carabinieri trovarono la donna in un locale adiacente alla legnaia dell'abitazione del fratello

© Ansa

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Diventano definitive le condanne a cinque anni di reclusione per Donato Corsillo e la moglie Antonietta Iapaolo, accusati di maltrattamenti e sequestro di persona nei confronti di Lucia Corsillo, sorella dell'uomo. La quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi della difesa, confermando la sentenza della Corte d'Appello di Campobasso, che aveva a sua volta confermato il verdetto di primo grado del Tribunale del capoluogo molisano. Per i due coniugi si aprono ora le porte del carcere.

La vicenda era emersa nel settembre 2022, quando i carabinieri di Casalciprano, in provincia di Campobasso, intervennero dopo una segnalazione e scoprirono la donna, allora 67enne, in un locale adiacente alla legnaia dell'abitazione del fratello e della cognata, privo di bagno e riscaldamento. La porta poteva essere aperta soltanto dall'esterno, impedendole di uscire autonomamente

Secondo quanto accertato nei processi, la donna era stata sottoposta per oltre vent'anni a gravi privazioni e limitazioni della libertà personale, senza poter mantenere normali rapporti con l'esterno e neppure recarsi liberamente al cimitero sulla tomba del marito. La Cassazione, al termine dell'udienza pubblica del 21 ottobre, ha accolto le conclusioni della parte civile, rappresentata dall'avvocata Tina De Michele, e respinto i ricorsi presentati dai difensori degli imputati.