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Individuato il virus della Sars

Prenderà il nome di Carlo Urbani

Individuato il virus responsabile della polmonite atipica. Lo ha annunciato il New England Journal of Medicine, precisando che due diverse equipe di ricercatori hanno confermato che si tratta di un coronavirus (parente di uno dei molti virus che causano il comune raffreddore), che fino a ieri non attaccava gli esseri umani. Prenderà il nome di Carlo Urbani, il medico italiano che per primo ha individuato la malattia.

L'importante scoperta permetterà ai ricercatori di concentrarsi sull'individuazione di un test in grado di scoprire tempestivamente se un paziente è affetto da Sars.

Da quanto si è appreso, una delle due equipe è americana ed è guidata dal dottor Larry Anderson, dell'osservatorio epidemiologico di Atlanta (che già dispone di tre diversi test di questo tipo, non utilizzabili per l'uso quotidiano), l'altra è europea ed è guidata dal dottor Christian Drosten dell'Istituto Bernhard Nocht per le malattie tropicali di Amburgo e dei suoi colleghi in Germania, Francia e Olanda.

I due gruppi di ricercatori sono arrivati contemporaneamente all'individuazione del coronavirus: quelli americani hanno esaminato campioni prelevati da pazienti in sei diversi paesi, quelli europei hanno studiato campioni prelevati da 18 pazienti di Hanoi e 21 persone sane che erano state in contatto con quelle ammalate.

"Diciannove malati di polmonite atipica risultano infettati dal nuovo coronavirus - hanno reso noto i ricercatori di Atlanta - Tutti hanno avuto legami diretti o indiretti con i focolai di Hong Kong e della provincia del Guangdong. Un coronavirus con identiche sequenze genetiche è stato individuato in un paziente canadese".

I ricercatori propongono che al nuovo virus sia dato il nome di Carlo Urbani, il medico italiano morto il mese scorso dopo aver curato uno dei primi malati di polmonite atipica in Vietnam: "A causa della morte del dottor Carlo Urbani durante le ricerche sulla iniziale epidemia di Sars, proponiamo che il virus sia chiamato coronavirus Urbani associato alla sars".

La malattia, che è caratterizzata da febbre alta, tosse secca e altri sintomi influenzali, ma che degenera in polmonite, ha un tasso di mortalità del 4 per cento. I ricercatori di Atlanta stanno cercando di sequenziare il Dna del virus, per capirne meglio la natura.

Dalle ricerche preliminari risulta che il virus non aveva mai infettato esseri umani: nessuna delle persone studiate dispone infatti di anticorpi specifici. Si presume che si tratti di un virus di origine animale, mutato o ricombinato per aggredire l'uomo.