Nell'inchiesta bis sull'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, l'impronta della scarpa resta uno dei nodi aperti che dividono Procura di Pavia e difesa di Andrea Sempio. Secondo i pm l'impronta 42 a pallini è compatibile con il suo piede pur essendo più grande. Nella puntata del 20 ottobre di "Verità nascoste" il conduttore Milo Infante si è sottoposto alla prova empirica eseguita sull'amico del fratello di Chiara.
Nel video realizzato dal consulente Armando Palmegiani, Sempio sembra riuscire a indossare solo la sua taglia 44. Nella prova "Cenerentola" in studio, Infante dichiara di avere una 44 e mezzo e accetta di provare due modelli di scarpe simili a quelle repertate ma di taglie inferiori, rispettivamente una 43 e una 42. "Ho allargato leggermente le stringe e indosso un paio di calzini estivi", anticipa il conduttore mentre effettua il test con la prima calzatura.
Poco dopo è stata la volta della replica con una scarpa taglia 42: anche in questo caso Milo Infante allenta il più possibile le stringhe e la indossa, a fatica, senza l'aiuto di un calzascarpe. Dopo aver mosso qualche passo in giro per lo studio dichiara di sentire "fastidio" ma di riuscire comunque a camminare. "Con questo non voglio dire che Sempio ha indossato scarpe diverse ma mi colpisce la prova che hanno fatto, perché fare una cosa del genere?", si domanda il conduttore.