"Continueremo con il fermo fino al 27 ottobre, quando il ministro Salvini dovrà comunicarci quali soluzioni o impegni intende intraprendere per il settore dell'autotrasporto". Lo ha dichiarato dall'Ansa il referente della Calabria di Fedralog Mario Pansini commentando l'incontro avvenuto questo pomeriggio in prefettura a Milano. La federazione dichiara di "non ritenersi soddisfatta perché all'esito del confronto non sono emersi nuovi impegni da parte del governo se non lo sblocco di risorse già in precedenza stanziate, somme del 2025 che aspettavamo da mesi", ha aggiunto.
La protesta continua -
Nessuna revoca dei fermi, dunque, come accaduto in Sicilia nelle scorse ore: "Unica novità - ha spiegato Pansini - sono gli ulteriori 60 milioni relativi alle mensilità di settembre e ottobre, che però una volta assegnate non riusciranno nemmeno a coprire il costo del gasolio". I blocchi proseguono anche in Campania, dove vengono mantenuti presidi fissi all'esterno dei caselli autostradali di Nola, sull'A30 Caserta-Salerno, e sull'A1 Milano-Napoli, nella zona degli Interporti di Nola e di Maddaloni-Marcianise. E così rimarranno ancora vuoti, gli scaffali dei supermercati, soprattutto nelle province di Caserta e Napoli, ma anche nel Molise, dove scarseggiano soprattutto frutta, verdura e prodotti imbustati.