LIVE
Ultimo aggiornamento: hace una hora
Oggi gli arrestati dal gip

Scontri a Milano, 10 Daspo urbani dopo i primi controlli | Il sindaco Sala: "Preoccupati per sabato"

I dieci raggiunti da Dacur non potranno entrare a Milano o in alcune zone della città per diversi periodi di tempo

Aleggia ancora paura nel centro di Milano, a oltre 24 ore dagli ultimi episodi di guerriglia e saccheggio che hanno devastato diversi negozi, lasciandosi alle spalle danni per circa un milione di euro. Molte attività hanno preferito rimanere chiuse, soprattutto quelle all'interno del Quadrilatero della moda. In città lo spauracchio di un nuovo assalto è circolato nelle chat tra studenti di ogni età, ma una presunta nuova "chiamata" alla rivolta per il pomeriggio di lunedì è caduta nel vuoto. La giornata è trascorsa tranquilla, a parte qualche momento di tensione durante un presidio del centrodestra con spintoni, urla e petardi lanciati da alcuni giovani. Il "Movimento del 17 ottobre" non ha però intenzione di fermarsi, nonostante la condanna dura del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il ritorno in piazza, almeno quello lanciato dalla neonata organizzazione giovanile, è previsto per sabato in tantissime piazze italiane. 

20 ott 2026 12:18

Pavia, controlli intensificati a stazione e scuole dopo "tam tam" social

In linea con le direttive del prefetto di Pavia, i carabinieri hanno intensificato i controlli nei pressi della stazione dei treni, dell'autostazione e dei principali istituti scolastici. L'Arma, si legge in una nota, è scesa in campo per prevenire eventuali disordini sulla scia di quanto accaduto a Milano nell'ultimo fine settimana. Numerose telefonate di preoccupazione da parte di alcuni genitori sono pervenute alla centrale operativa, allarmati da un tam tam social dove sono state diffuse alcune chat dove si preannunciavano azioni violente a Pavia. "Fortunatamente gli allarmi si sono dimostrati tutti infondati", continua la nota.

IN EVIDENZA
20 ott 2026 12:00

Il sindaco Sala: "Siamo molto preoccupati per sabato"

L'amministrazione di Milano è "preoccupata" per la giornata di sabato. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala a margine della commemorazione della strage dei piccoli martiri di Gorla, riferendosi al ritorno nelle piazze già annunciato dal "Movimento del 17 ottobre".  "Ma siccome queste persone si autoconvocano, potrebbe essere in qualunque momento. Ovviamente è quello che mi dicono prefettura e questura, perché sono loro che vigilano su queste cose. A oggi, rispetto alla giornata di sabato, c'è parecchia preoccupazione".

20 ott 2026 11:58

Il sindaco Beppe Sala: "Militari a Milano? Non è solo problema di repressione"

Mercoledì a Milano ci sarà il comitato provinciale sull'ordine e la sicurezza pubblica. "Il prefetto mi ha detto che dovrebbe venire anche il ministro Piantedosi", ha anticipato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della commemorazione della strage dei piccoli martiri di Gorla. E sull'invio di 500 militari a Milano: "Discutiamone perché il tema è certamente delicato. Io ritengo, come stanno dicendo in molti, che non possa essere solo un problema di repressione. Assolutamente no. Mi preoccupa il fatto che questa situazione, che nasce anche da un malessere che tutti noi non possiamo non vedere, si sposti solo sulle violenze, sulla repressione delle violenze. La politica con saggezza deve affrontare anche le cause e le origini, senza buonismi, senza indulgenze ma con spirito critico. Dobbiamo fare di più".

IN EVIDENZA
20 ott 2026 11:56

Scontri a Milano, 10 Daspo urbani dopo i primi controlli

Sono una decina i Daspo urbani emessi dalla questura nei confronti di giovani controllati ieri in piazza Duomo e nei dintorni dopo gli scontri di sabato e domenica a Milano. Si tratta di ragazzi con precedenti oppure travisati o in possesso di oggetti potenzialmente pericolosi, come coltellini: non potranno entrare a Milano o in alcune zone della città per diversi periodi di tempo. Procedono nel frattempo le indagini della Digos per ricostruire la due giorni di violenze e accertare le responsabilità tra i circa 500 protagonisti degli incidenti: nel weekend sono stati 270 i fermati, 220 sono minorenni. 

Ti potrebbe interessare