
Ondata di allarmi bomba nelle scuole italiane: oltre 50 plessi evacuati dopo email anonime
Giornata di caos in decine di istituti tra Veneto, Toscana e Abruzzo. Studenti evacuati nelle palestre e nei parchi in attesa della bonifica dell'area

È stato un lunedì di allarmi bomba in diverse scuole d'Italia. Da Padova a Verona, fino a Lucca e Chieti, sono circa cinquanta i plessi che sono stati evacuati e in cui sono dovute intervenire le forze dell'ordine per effettuare verifiche e accertare l'eventuale presenza di ordigni.
I casi di Verona e Padova -
Nella mattinata del 19 ottobre è partito tutto dalla provincia di Verona, dove diversi istituti scolastici sono stati sgomberati. Una decisione presa a seguito di una presunta minaccia arrivata via email, pare scritta in arabo. Il magistrato di turno avrebbe imposto l'evacuazione a titolo precauzionale di 27 plessi, dalle scuole dell'infanzia fino alle primarie di secondo grado. Tutti i genitori sono stati avvisati di andare a ritirare i figli, che provvisoriamente sono stati sistemati nelle palestre e poi portati tutti a casa. Poco dopo, in provincia di Padova, altre mail avrebbero fatto scattare ulteriori evacuazioni. In particolare alla Rodari di Padova, all'istituto Newton di Camposampiero e alla scuola Vivaldi a Montegrotto Terme. Tutte le bonifiche, effettuate dai nuclei anti sabotaggio della questura e dei carabinieri, hanno dato esito negativo.
Evacuazioni anche a Lucca e Arezzo -
Una dinamica perfettamente sovrapponibile è quella dei casi di Arezzo e Lucca. Al liceo Vasari, ad Arezzo, circa 600 persone tra studenti e personale scolastico sono state fatte allontanare a seguito di una segnalazione relativa alla presenza di un presunto ordigno. L'allarme è scattato alle 10.53. Secondo le prime informazioni, la segnalazione sarebbe arrivata anche qui attraverso una email anonima. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e i servizi sanitari, con l'attivazione del piano di maxi emergenza. Gli studenti sono stati accompagnati nel vicino parco pubblico di via Emilia, di fronte alla scuola, dove hanno atteso l'arrivo dei familiari per fare rientro a casa. Pochi minuti più tardi, per undici plessi collegati al medesimo istituto dell'Oltreserchio, in provincia di Lucca, è scattato l'allarme a causa di una mail anonima. In questa si annunciava la presenza di una bomba in un edificio.
Gli interventi a Chieti -
Infine allarmi bomba ed evacuazioni anche a Chieti, dove otto plessi dell'Istituto comprensivo 4 sono stati sgomberati, per un totale di circa mille studenti. Le strutture interessate sono le scuole medie Mezzanotte e Ortiz, le primarie di Villaggio Celdit, Selvaiezzi e via Bosio e le scuole dell'infanzia di Villaggio Celdit, Madonna delle Piane e Selvaiezzi. La segnalazione sarebbe arrivata attraverso un’email anonima indirizzata alla dirigenza scolastica. Il Comune ha precisato che non è stata disposta l'evacuazione generalizzata di tutte le scuole cittadine e che non risultavano situazioni di rischio effettivo.