Nel salotto di "Verissimo" Iva Zanicchi ha raccontato dei tanti sacrifici personali vissuti dietro al successo che dagli anni Sessanta l'ha consacrata tra le icone della musica leggera italiana. "Sono stata una mamma distratta, quando è nata mia figlia Michela un mese all'anno andavo in tournee all'estero e non la portavo con me", spiega la cantante che confida di aver potuto contare sul sostegno dei suoi genitori.
Per l'artista emiliana la bambina ha sofferto delle assenze per i tanti concerti tenuti in giro per l'Italia e nel resto del mondo. "Quando andavo a scuola la maestra capiva subito che ero andata in tournee perché diceva che mia figlia smetteva di studiare", racconta Zanicchi che poi aggiunge come, nonostante i molteplici impegni artistici, il rapporto mamma-figlia non è mai stato rovinato. "Michela è una donna veramente speciale, adesso che sono vecchia mi fa da mamma e mi cura", afferma la cantante che ammette di ricevere una grande "attenzione", prima tutto affettiva.
Nell'intervista nel talk show di Canale 5, Iva Zanicchi ha poi parlato del suo paese natale, Ligonchio (Reggio Emilia), dove il 7 agosto scorso le hanno dedicato una targa in occasione di un vero e proprio "Zanicchi day" con tutto il borgo in festa. "Hanno fatto una cosa bella per me, non me l'aspettavo dopo tanti anni", dice la cantante che poi con la sua consueta ironia aggiunge: "Di solito però queste cose succedono dopo..."