Momenti di forte tensione sul volo da Abuja a Lagos. Un Bombardier Challenger 604 con marche T7-SEI, gestito dalla compagnia Triton Aviation, ha subito il distacco di una porta poco dopo il decollo, costringendo l'equipaggio a dichiarare l'emergenza e a rientrare sullo scalo di partenza. L'atterraggio si è concluso senza conseguenze per le nove persone a bordo.
La dinamica -
Secondo quanto comunicato dal Nigerian Safety Investigation Bureau (NSIB), l'organismo nigeriano incaricato delle indagini sulla sicurezza aeronautica, il velivolo è decollato da Abuja giovedì pomeriggio con destinazione Lagos. Pochi minuti dopo la partenza, a 3 miglia nautiche dall'aeroporto e a un'altitudine di 3.500 piedi (circa 1.070 metri), l'equipaggio ha lanciato un "mayday", la chiamata internazionale di emergenza, dopo che una porta dell'aereo si era staccata. Il comandante ha riportato il jet all'aeroporto di partenza, dove l'atterraggio è avvenuto circa 22 minuti dopo il decollo. A bordo si trovavano nove persone: tre membri dell'equipaggio e sei passeggeri.
Il recupero della porta -
Il portellone del velivolo è caduto su un terreno agricolo alla periferia di Abuja: a recuperarlo alcuni agricoltori locali. Il Direttore Generale dell'NSIB ha precisato in una nota che la porta è stata recuperata ed è custodita in sicurezza nell'hangar dell'ente dedicato ai relitti e ai componenti da analizzare. Il reperto sarà un elemento centrale degli accertamenti, perché consentirà agli investigatori di esaminare lo stato di meccanismi, serrature e strutture di fissaggio.
L'inchiesta -
L'NSIB ha comunicato di aver avviato un'indagine per stabilire le circostanze dell'accaduto. Al momento non sono state rese note le cause del distacco né ipotesi sulle responsabilità. Non è chiaro, in base alle informazioni diffuse, di quale porta si tratti né se l'aereo abbia subito altri danni. Il Bureau ha assicurato che fornirà ulteriori aggiornamenti con il progredire dell'inchiesta. In casi di questo tipo, le verifiche riguardano di norma la manutenzione recente del velivolo, il funzionamento dei sistemi di chiusura e segnalazione della porta, le procedure seguite dall'equipaggio e la documentazione tecnica dell'aeromobile.
Il velivolo coinvolto -
Il Challenger 604 è un business jet bimotore prodotto da Bombardier, molto diffuso nell'aviazione executive e nei voli charter a lungo raggio. Il perdere una porta in volo, pur trattandosi di un evento raro, rientra tra gli incidenti che le autorità di sicurezza trattano con la massima attenzione, soprattutto per i rischi legati alla pressurizzazione della cabina e all'integrità strutturale. In questo caso, la quota relativamente bassa a cui è avvenuto il distacco, appena 3.500 piedi, e il rapido rientro hanno con ogni probabilità limitato gli effetti della depressurizzazione e consentito di gestire l'emergenza in tempi brevi.