aperta un'indagine

Cisgiordania, coloni israeliani aggrediscono diplomatici europei a Taybeh

I diplomatici stavano andando alla raccolta delle olive, quando sette coloni hanno circondato le loro auto

© Afp

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Un gruppo di coloni israeliani a volto coperto ha aggredito diplomatici di Francia, Belgio e Polonia durante una visita a Taybeh, villaggio palestinese a maggioranza cristiana situato a nord-est di Ramallah, in Cisgiordania, in occasione della raccolta delle olive. Lo riferisce la radio militare israeliana, che ha diffuso immagini dell'incidente.

Secondo le testimonianze raccolte dall'emittente, sette coloni mascherati sono arrivati a bordo di quad, hanno circondato i veicoli diplomatici e preteso di controllare i documenti dei funzionari europei, prima di aggredire la delegazione con bastoni e lanci di pietre. Il finestrino di un'automobile appartenente al consolato belga è stato infranto, mentre uno dei filmati mostra un diplomatico a terra accanto a un veicolo. Secondo ulteriori ricostruzioni della stampa israeliana, tra i presenti figuravano anche rappresentanti consolari di Francia e Belgio. Non sono state finora confermate lesioni a carico dei diplomatici.

La polizia israeliana ha annunciato l'apertura di un'indagine dopo aver esaminato i filmati dell'aggressione. "Dopo aver ricevuto le immagini, la polizia ha aperto un'indagine e ha informato anche il ministero degli Esteri, per individuare le vittime, raccogliere le testimonianze e identificare i sospetti affinché possano essere assicurati alla giustizia", si legge in una dichiarazione riportata dal quotidiano israeliano The Times of Israel. Le autorità hanno condannato ogni forma di violenza, assicurando che proseguiranno gli accertamenti per individuare i responsabili.

L'episodio si inserisce in una serie di aggressioni contro agricoltori palestinesi e osservatori internazionali durante la stagione della raccolta delle olive. Ieri, nel villaggio di Abu Falah, nei pressi di Ramallah, decine di coloni avevano incendiato ulivi e veicoli, ferendo diversi palestinesi e la fotoreporter statunitense Heidi Levine, collaboratrice del quotidiano The Washington Post.

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