"L'Angelus ci sarà". È un recupero sprint quello di papa Leone XIV, operato martedì al Policlinico Gemelli di Roma per un adenocarcinoma polmonare. Ad anticiparlo la sala stampa vaticana. Domenica, a una settimana dall'inaspettato annuncio, il pontefice non verrà meno all'impegno. Non è però ancora noto dove e in quale forma sarà recitata la preghiera domenicale.
La prima messa celebrata dal Papa in ospedale -
Intanto, alle 12 di venerdì, il Papa ha presieduto - e non concelebrato - la messa "nella sala allestita al decimo piano del Policlinico Gemelli", si legge in una nota vaticana. "Erano presenti personale medico e infermieristico dell'ospedale, in quel momento libero dal servizio, e del Corpo della gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano. Nella sua omelia il Papa ha ringraziato il personale tutto, medici, infermieri, inservienti, per il lavoro che svolge ogni giorno prendendosi cura dei malati e della loro fragilità e, in modo particolare, per quanto hanno fatto e fanno per lui".
L'ultimo bollettino: "Quadro in costante miglioramento, 7 giorni per il recupero" -
Rispondendo ad alcune domande sulle condizioni del papa, la sala stampa lo ha descritto come "di buon umore" e ha spiegato che "ha proseguito l'attività lavorativa". Le condizioni generali di salute sono in miglioramento. Gli esami del sangue e la radiografia del torace eseguiti questa mattina hanno confermato il costante progresso del quadro clinico. Sono inoltre proseguite le sedute di fisioterapia respiratoria e il recupero post operatorio consente al Santo Padre di svolgere le normali attività quotidiane in completa autonomia. A comunicarlo il dottor Luigi Carbone e il professor Stefano Margaritora. Non è ancora chiaro se il Papa, ricoverato al Gemelli, sarà dimesso domani o nei prossimi giorni. "Al momento resta quanto detto inizialmente dai medici (sette giorni di recupero, ndr), ma vedremo".