"Il 16 ottobre è il giorno più doloroso nella storia degli ebrei romani. Il 16 ottobre non può diventare il luogo di nuove lacerazioni. Per questo chiediamo all'Anpi di non partecipare alle nostre commemorazioni". Queste le parole del presidente della comunità ebraica di Roma Victor Fadlun.
16 ottobre, la Comunità ebraica di Roma chiede un passo indietro all'Anpi -
"Chi ha contestato la presenza delle bandiere di Israele e della Brigata Ebraica nei cortei del 25 Aprile, chi non ha saputo difendere senza ambiguità il diritto degli ebrei e di tutti gli italiani a ricordare il contributo della Brigata Ebraica alla Liberazione, chi nelle piazze si è mostrato compiacente verso la violenza Pro-Pal, non può pretendere di presentarsi da noi il 16 come se tutto questo non significasse nulla" ha proseguito Fadlun, invitando l'Anpi a "riflettere sulle proprie responsabilità: abbia la sensibilità, se non il pudore, di fare un passo indietro", ha concluso.