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Rimini: il Ministro Mazzi inaugura TTG Travel

La manifestazione dal 14 al 16 ottobre costituisce il punto di incontro fondamentale per i professionisti del turismo

© Ufficio stampa

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Il turismo è chiamato a interpretare un mondo in trasformazione, ripensando il rapporto tra viaggiatori, destinazioni e territori. Con questa prospettiva si sono aperte oggi alla Fiera di Rimini TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community, le manifestazioni organizzate da Italian Exhibition Group (IEG) che fino al 16 ottobre riuniscono imprese, destinazioni e professionisti del turismo e dell’ospitalità.

Ad aprire l’edizione 2026 è stato Gianmarco Mazzi, Ministro del Turismo, intervenuto alla cerimonia inaugurale insieme ai rappresentanti delle istituzioni nazionali e territoriali e delle principali organizzazioni della filiera turistica. Tra le autorità presenti, Gian Marco Centinaio, Vicepresidente del Senato della Repubblica, Ireneusz Raś, Segretario di Stato presso il Ministero dello Sport e del Turismo della Polonia, Roberta Frisoni, Assessora al Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia-Romagna, Roberto Fico, Presidente della Regione Campania, Giuseppina Cassone, Prefetto di Rimini, Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini. Hanno preso parte alla cerimonia anche Ivana Jelinic, Amministratore Delegato di ENIT, Pier Ezhaya, Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi, Franco Gattinoni, Presidente di FTO - Federazione Turismo Organizzato, e Alberto Granzotto, Presidente di FAITA Federcamping. A fare gli onori di casa, Maurizio Ermeti, Presidente di IEG, Corrado Peraboni, Amministratore Delegato di IEG, Gloria Armiri, Group Exhibition Manager - Tourism & Hospitality Division IEG, e Nicola De Pizzo, Exhibition Manager di IEG.

“Il TTG di Rimini si riconferma punto d’incontro fondamentale per i professionisti del turismo e osservatorio privilegiato sulle tendenze del nostro settore - ha spiegato nel suo intervento l’On. Gianmarco Mazzi, Ministro del Turismo - ‘EXIST’, il tema di quest’anno, ci invita a riaffermare la centralità della persona in una fase di profonda trasformazione. In questi quattro anni, il Governo Meloni ha saputo interpretare la trasformazione in atto e ha lavorato riconoscendo al turismo una centralità mai avuta prima. Lo abbiamo fatto partendo proprio dalla persona, dalle imprese, da chi anima quest’economia strategica che è il turismo, determinante per l’occupazione e vitale per l’equilibrio tra i territori. L’Italia è tornata a essere una superpotenza turistica mondiale, superando Francia e Spagna per raggiungere il primato di destinazione europea, con 535,5 milioni di presenze e 160,8 milioni di arrivi. Anche i numeri di settembre 2026 sono da record. C’è il +5% di presenze rispetto all’anno scorso, che era già un anno eccezionale”.

Dopo il taglio del nastro, la cerimonia è proseguita con il contributo di Marco Cattaneo, Direttore di National Geographic Italia, che ha introdotto il tema ‘The Year to Exist. Il turismo del 2030: spazi e tempi da progettare, vivere e tutelare’, invitando a riflettere su come lavorare nel turismo significhi contribuire a dare forma alle esperienze e all’esistenza delle persone che viaggiano. A seguire, un dialogo tra Maurizio Ermeti, Jamil Sadegholvaad e Roberta Frisoni, dedicato alle prospettive del turismo e al ruolo delle imprese, delle destinazioni e dei territori nella costruzione degli scenari futuri.

Nel suo intervento, Maurizio Ermeti, Presidente di IEG, ha sottolineato il valore di TTG e InOut come piattaforme di incontro e confronto per imprese e professionisti, chiamati a interpretare i cambiamenti del mercato e a trasformarli in nuove opportunità di sviluppo: “Ringrazio tutti coloro che contribuiscono a rendere questa manifestazione ogni anno più importante, a partire dal Ministro del Turismo e da tutte le istituzioni presenti. Oggi più che mai, il tempo e la qualità delle esperienze assumono un valore centrale. Il tema ‘Exist’ ci invita a riflettere su come il turismo stia cambiando in una fase storica caratterizzata da incertezza e trasformazioni profonde, in cui la tecnologia assume un ruolo sempre più rilevante. In questo scenario, il viaggio può diventare uno dei pochi momenti in cui ritrovare una connessione con sé stessi. Per chi opera nel turismo, è quindi fondamentale mettere al centro la dimensione esperienziale, un sistema di emozioni e significati. TTG nasce con questo obiettivo: offrire ai professionisti del settore strumenti e opportunità per crescere, innovare e affrontare le sfide del turismo del futuro”.

L’edizione 2026 di TTG riunisce 2.800 brand espositori e 1.000 buyer. La crescita internazionale è confermata dal 30% di espositori diretti provenienti dall’estero e dalla presenza di operatori da 75 Paesi, a testimonianza del ruolo delle manifestazioni come punto di incontro per il mercato turistico globale.

COME VIAGGEREMO NEL 2027? DAI NUOVI TREND ALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE - Le manifestazioni rispondono con oltre 200 eventi, 9 arene tematiche e più di 400 speaker. Tra le anteprime, i cinque trend di consumo del turismo per il 2027, le nuove abitudini di viaggio, l'evoluzione della spesa dei turisti internazionali e il rapporto tra eventi e territori. Riflettori puntati anche sulla Zero Click Economy, per capire come hotel e destinazioni possono farsi trovare nelle risposte dell'intelligenza artificiale.

DAL ROBOT UMANOIDE ALLE STARTUP: LE NOVITÀ NEI PADIGLIONI - L'innovazione si fa spazio anche tra gli stand. Tra le curiosità di questa edizione, un robot umanoide protagonista di un convegno sul futuro del lavoro, tra intelligenza artificiale e competenze umane. Nell'area dedicata alle nuove imprese, invece, 40 startup presentano soluzioni che spaziano dall'automazione alle destinazioni intelligenti, mentre il TTG Star Award accende i riflettori su chi contribuisce a innovare il turismo.

INOUT, DALLE PISCINE ECOLOGICHE ALLE CAMERE D'ALBERGO DEL FUTURO - Piscine naturali senza rivestimenti plastici, arredi realizzati in cartone riciclato e minibar sospesi che diventano elementi di design: a InOut | The Hospitality Community l'ospitalità del futuro si racconta attraverso soluzioni concrete. Oltre 8.000 metri quadrati dedicati a piscine e wellness, tra spa, docce sensoriali e nuove esperienze di benessere, mentre nelle palestre d'albergo arriva l'intelligenza artificiale per personalizzare gli allenamenti. Spazio anche al glamping di nuova generazione, che unisce il contatto con la natura al comfort di strutture sempre più ricercate e alle nuove proposte per l'ospitalità all'aria aperta.