COSA CAMBIA

Nuovo Codice della Strada, scatta la stretta sulle minicar truccate e saltano le patenti ai 17enni

Nella riforma approvata dal Consiglio dei ministri cambiano alcune misure rispetto alla prima bozza: nessuna multa per i pedoni che attraversano con lo smartphone

© Istockphoto

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Sicurezza stradale e controlli sui veicoli più giovani finiscono al centro del nuovo Codice della Strada. Tra le novità annunciate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti c'è un inasprimento delle sanzioni per chi altera le caratteristiche tecniche delle minicar, modificandole per superare i limiti di velocità previsti dalla normativa. Il provvedimento punta a contrastare una pratica che riguarda soprattutto i quadricicli leggeri, spesso utilizzati dai più giovani.

Per questi mezzi, il limite di velocità è fissato a 45 km/h, ma le modifiche non autorizzate possono renderli più veloci, con conseguenze sulla sicurezza di chi è alla guida e degli altri utenti della strada. In caso di violazione, il nuovo testo prevede, oltre alla sanzione pecuniaria e all'immobilizzazione del veicolo, anche il divieto di circolazione per 30 giorni. Una misura aggiuntiva pensata per scoraggiare le alterazioni e rafforzare la tutela dei conducenti più giovani.

Salta la possibilità della patente B a 17 anni -

 Tra le disposizioni che non entreranno nel testo approvato dal Consiglio dei ministri c’è la possibilità di conseguire la patente B a 17 anni. L'ipotesi era comparsa nella prima versione della proposta, ma è stata successivamente eliminata. A chiarirlo è una nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, secondo cui la decisione è stata presa su volontà del ministro Matteo Salvini, con l'obiettivo di privilegiare la sicurezza e una maggiore consapevolezza alla guida. La misura, dunque, non figura nel nuovo testo. 

Niente sanzioni per i pedoni con lo smartphone -

 Eliminata anche la proposta inizialmente presa in considerazione che prevedeva sanzioni per i pedoni intenti a utilizzare lo smartphone mentre attraversano la strada. Viene quindi meno l'ipotesi di introdurre una multa specifica per questa condotta nell’ambito delle nuove disposizioni. L'attenzione alla sicurezza dei pedoni resta un tema centrale per la circolazione stradale, ma il testo approvato non comprende la sanzione che era stata prospettata nella fase iniziale della riforma.

Targhe personalizzate, si può scegliere la combinazione -

 Tra le novità introdotte dal nuovo Codice della Strada figura anche la possibilità di ottenere targhe personalizzate. Su richiesta dell'interessato, sarà possibile chiedere una targa composta da una specifica successione di caratteri alfanumerici, secondo le modalità previste dalla normativa.

La novità amplia le opzioni a disposizione degli automobilisti, introducendo la possibilità di una combinazione dedicata, anziché una sequenza assegnata esclusivamente secondo i criteri ordinari. Il provvedimento interviene anche sul fronte dei veicoli storici. Per questi mezzi viene integrata la possibilità di ottenere una targa riferita al periodo di costruzione, riproducendo anche la relativa sigla alfanumerica, a condizione che questa non risulti già utilizzata da un altro veicolo.

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