Più che un profumo, un'emozione. Era una sera d'estate del 1912 quando Jacques Guerlain, che stava attraversando un punto bellissimo nel cuore di Parigi, il Pont-Neuf, rimase colpito dalla bellezza dello spettacolo davanti ai suoi occhi: l'acqua della Senna e il cielo uniti nell'ora blu. Decise di catturare quell'istante, quel sentimento, creando una fragranza che ha segnato per sempre la storia della profumeria.
Il profumo ispirato dall'ora blu: qual è la storia di L'Heure Bleue? -
Una fragranza che vuole evocare la perfetta armonia di un istante fugace e sospeso nel tempo, quello legato a un fenomeno naturale che si manifesta due volte al giorno: quando la luce lascia spazio al crepuscolo e quando la notte incontra l'alba. Jacques Guerlain dedicò L'Heure Bleue 1912 a sua moglie Andrée: oggi questo mito della profumeria è tornato, reinterpretato da una donna - Delphine Jelk -, per tutte le donne. >> Guarda il mini film con la modella e musa Abby Champion
Cosa significa "l'heure bleue"? -
Il momento in cui tutto è possibile. "Ho voluto catturare l'ora blu con la stessa delicatezza con cui Jacques Guerlain creò L'Heure Bleue nel 1912. È una fragranza che avvolge con una scia potente, ma al tempo stesso dolce e intima", ha spiegato la stessa Delphine Jelk, Guerlain Director of Perfume Creation. L'Heure Bleue è un profumo che vuole esprimere una visione della femminilità connessa ai bisogni più profondi: respirare, rigenerarsi, vivere pienamente, coltivare il potere dell'immaginazione. "Come donna - ha sottolineato -, ho voluto esprimere la femminilità in modo autentico, così come la percepisco: un equilibrio tra dolcezza e forza, tra autenticità e poesia. È una femminilità che abbraccia infinite possibilità".
Poetico e potente: un profumo per donne che rifiutano i cliché -
Una fragranza che si fonde con la pelle, che riflette l'approccio distintivo e audace che da quasi due secoli rende Guerlain sinonimo di eccellenza nel mondo. "Abbiamo voluto valorizzare un savoir-faire estremamente raro che Guerlain possiede: la capacità di sviluppare le proprie materie prime, reinventando la tintura di iris, fiore iconico della maison e in particolare de L'Heure Bleue", ha aggiunto Delphine Jelk.
© Ufficio stampa
La modella e musa della maison Abby Champion per L'Heure Bleue di Guerlain
Il segreto? Tutto inizia con un brivido -
Intimo ma potente. Guardando alla composizione di questo profumo, a incuriosire e conquistare è per primo l'accordo ozonico, che evoca una boccata di aria fresca, l'impressione che il cielo si sia magicamente posato sulla pelle. Nel cuore della fragranza si intrecciano, poi, iris - il fiore attorno al quale Jacques Guerlain ha scelto di creare la sua fragranza del 1912 e che fa parte della cosiddetta "Guerlinade", la firma olfattiva della maison - e fiori d'arancio: una dolcezza nostalgica, rasserenante, dai toni pastello. L'iris - in particolare -, raffinato e delicatamente cipriato, viene utilizzato sia sotto forma di burro, per la sua ricchezza vellutata, sia come tintura, attraverso un processo esclusivo che ne rivela una sfaccettatura inedita, più fresca e aerea. Un tocco distintivo in più quest'ultimo, aggiunto e reinventato da Delphine Jelk attraverso tre anni di lavoro e una perseveranza assoluta. La fragranza rivela, inoltre, la bellezza di un altro ingrediente emblematico della maison: la vaniglia, che viene unita all'ambroxan, molecola il cui odore richiama quello della pelle stessa. Una morbidezza che avvolge, eleva e prolunga l'emozione, come un cielo senza confini. L'Heure Bleue diventa così l'espressione di una femminilità che racchiude tutte le sfumature di forza e poesia che il blu rappresenta, della sensazione esaltante di sorpresa, di libertà e della scintilla vitale che lo anima.
La reinterpretazione del celebre flacone gioiello del 1912 -
Merita, infine, una menzione speciale anche il flacone di L'Heure Bleue, che riprende le linee del celebre modello "dal cuore capovolto" creato nel 1912 per la composizione di Jacques Guerlain. A immaginarlo fu Georges Chevalier, designer della cristalleria Baccarat e maestro dell'Art Nouveau. Un autentico simbolo del patrimonio della maison, a cui oggi rende omaggio il flacone - progettato per essere ricaricabile - della nuova fragranza, che si distingue per la sua laccatura in un'inedita tonalità di blu. A distinguerlo e caratterizzarlo, rispetto all'originale, sono anche i profili, la base sfaccettata e un anello blu sul collo dorato.