GLI ULTIMI COLPI A BRESSANONE

La "scroccona seriale" del Nord è tornata: altre due denunce | Ristoratori e albergatori espongono la sua foto

La donna negli ultimi giorni avrebbe mangiato in un ristorante e dormito in un albergo senza pagare. Negli anni avrebbe accumulato circa 300 denunce 

© Da video

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La scroccona seriale è tornata. La 57enne italiana che negli anni avrebbe accumulato circa 300 denunce in tutta Italia, ma prevalentemente nel Nord Est, per aver mangiato nei ristoranti o dormito negli hotel senza poi pagare il conto, avrebbe colpito nuovamente, questa volta a Bressanone (Bolzano). Negli ultimi giorni, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, due nuove denunce per insolvenza fraudolenta si sarebbero aggiunte al già triste palmarès della donna. Le segnalazioni però, in giro per la città, sarebbero molte di più. E la situazione, parecchio allarmante per ristoratori e albergatori della zona, ha spinto di esercenti ad esporre le sue foto: l'intento è quello di "mettere in guardia" i colleghi ed evitare che qualcun altro caschi nella "trappola". 

Due nuove denunce per la "scroccona seriale" -

 Due, secondo quanto riportato dal quotidiano milanese, i casi terminati con l'intervento delle forze dell'ordine negli ultimi giorni. Il primo in un ristorante della città: la donna, in evidente stato di ebbrezza, si sarebbe rifiutata di pagare un conto da 60 euro e avrebbe detto di non avere con sé ne denaro né documenti. Scontato l'intervento della polizia, intervenuta su richiesta dei gestori del ristorante che avrebbero presentato querela facendo scattare così la denuncia per insolvenza fraudolenta. 

Pochi giorni il secondo caso, sempre a Bressanone: questa volta la donna avrebbe soggiornato due notti in un albergo, fornendo al momento della prenotazione una carta di pagamento non valida e generalità diverse dalle proprie. Al termine del soggiorno la donna si sarebbe rifiutata di saldare il conto e anche in questo caso sarebbero intervenute le forze dell'ordine che questa volta oltre che per insolvenza fraudolenta l'avrebbero denunciata anche per sostituzione di persona. 

Bressanone, gli esercenti corrono ai ripari -

  Solo pochi mesi fa lo stesso copione si sarebbe verificato in un altro ristorante, questa volta di Trento. Insomma una nuova sequela di episodi che hanno messo in allarme gli esercenti della zona. Da qui l'idea di esporre la fotografia della 57enne per fare il modo che i colleghi possano riconoscerla ed evitare così di trasformarsi nelle prossime vittime. 

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