Quinto furto in pochi mesi

Venezia, in azione il ladro di spritz: ruba solo gli ingredienti per preparare il famoso cocktail

Intrusione nella notte tra domenica e lunedì in un ristorante di campo Santa Margherita: spariti il fondo cassa e una decina di bottiglie prepararlo

© Istockphoto

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Un insolito furto. Vini e liquori restano sugli scaffali, ma Aperol, Campari e Select spariscono quasi tutti. A Venezia, nel cuore di campo Santa Margherita, chi è entrato nel ristorante all'Orient Experience durante la notte tra domenica e lunedì sembra aver scelto con cura le bottiglie da portare via, puntando soltanto sugli ingredienti del celebre aperitivo veneziano.     

 Dopo aver forzato la porta d'ingresso, il ladro senza essere notato è riuscito a entrare nel ristorante, conosciuto a Venezia per il suo progetto di ristorazione multiculturale, che coinvolge persone provenienti da diversi Paesi. Una volta dentro, si è diretto verso il bancone, dove ha prelevato il cassetto del registratore di cassa con gli spiccioli lasciati come fondo per il servizio. Non solo. Ha fatto sparire circa dieci confezioni di prodotti utilizzati per preparare lo spritz. A colpire è soprattutto ciò che il ladro ha lasciato: vini e altri liquori, compresi quelli di valore superiore, non sono stati toccati. Resta da capire se la scelta sia stata dettata da una preferenza precisa oppure dalla semplice intenzione di prendere bottiglie facilmente rivendibili o utilizzabili.

Danni per quasi mille euro -

 Il valore complessivo del furto e dei danni provocati durante l'effrazione si avvicina ai mille euro tra merce sottratta e gli interventi necessari per ripristinare l'ingresso del ristorante. "Fortunatamente il ladro non ha spaccato vetrine o altro. Dovremo però sostituire la porta d’ingresso", ha spiegato il titolare, intervistato da Il Gazzettino, sottolineando come l'effrazione abbia lasciato comunque un conto significativo da pagare per un'attività commerciale.

Niente telecamere e nessun testimone -

 A rendere più complicata la ricostruzione dell’accaduto è l'assenza di sistemi di videosorveglianza, sia all’interno del locale sia all’esterno. Non risultano inoltre testimoni che abbiano assistito all'intrusione. La dinamica precisa resta da chiarire.

Quattro furti in tre mesi -

 Quello all'Orient Experience non è il primo episodio che coinvolge le attività riconducibili a Kharim e ai suoi soci. Il ristoratore ha ricordato anche quanto accaduto lo scorso anno all'Africa Experience, locale situato in calle Lunga San Barnaba, preso di mira ripetutamente: "Lo scorso anno, in appena tre mesi, abbiamo subito quattro furti. Non qui, ma nel nostro Africa Experience", ha raccontato. 

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