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"Guerra? Non la seguo, ma dico no"

Lavigne "disinformata", ma contro Bush

"Non penso che la guerra sia la strada giusta per risolvere i problemi". Lo ha dichiarato Avril Lavigne, che ha detto di "non rispettare le persone che la sostengono". La popstar del momento, tuttavia, ha candidamente ammesso di non seguire molto le notizie sul conflitto. "Ne so quanto basta", ha tagliato corto Avril che ha partecipato insieme ad altri artisti, fra cui McCartney e Bowie, alla compilation "Hope" in favore dei bambini iracheni.

"E' difficile parlare della guerra per me", ha ammesso la cantante, che ha continuato: "Non so bene che dire, ma posso affermare che sono molto fiera che il nostro primo ministro (la Lavigne è canadese) non la appoggi". Per supportare le proprie idee con i fatti la giovane cantante ha registrato una versione della classica canzone pacifista di Bob Dylan "Knocking On Heaven's Door" per un CD, "Peace Songs", i cui proventi andranno ai bambini in Iraq.

"Sono onorata di aver potuto partecipare a questa iniziativa, voglio fare il possibile per aiutare i bambini perseguitati dalla guerra." ha spiegato Avril, aggiungendo: "La canzone è stata una mia scelta. E' stata una delle prime che ho imparatto con la chitarra quando ero piccola. Mi riporta a quando ero una bambina, è una canzone che mi fa sentire in pace. Mi piace molto".

L'entusiasmo della cantante è sparito quando la conversazione con i giornalisti è tornata alla sua carriera e al suo tour del Nord America iniziato mercoledì sera con un tutto esaurito a Toronto di fronte a una folla al "Air Canada Center". "Non ho avuto nessuna sorpresa. Ho avuto sere in cui ho dialogato con il pubblico e sere in cui ho solo cantato e detto ciao e grazie"