A Urzulei, in Ogliastra

Sardegna, frana in una grotta: speleologo bloccato a dieci metri di profondità

A causa di una frana che si è staccata dalla parete della caverna. Sul posto intervenuti gli specialisti del soccorso alpino e speleologico oltre ai vigili del fuoco

© ansa

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In Sardegna uno speleologo è rimasto bloccato dalle prime ore del pomeriggio di domenica 11 ottobre in una grotta, a dieci metri di profondità, a causa di una frana che si è staccata dalla parete della caverna, nel territorio di Urzulei, in Ogliastra. Sul posto sono intervenuti gli specialisti del corpo nazionale soccorso alpino e speleologico della Sardegna, con una trentina di tecnici, tra cui medici e operatori specializzati nella disostruzione. In supporto anche l'elisoccorso e i vigili del fuoco.

È vivo, ma le operazioni per il recupero sono complesse -

 Secondo le informazioni che arrivano dai soccorritori, l'uomo è vivo e cosciente. Non si conoscono tuttavia le sue condizioni di salute. Le operazioni per il suo recupero risultano molto complesse: più di 30 tecnici del corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico, fra i quali medici ed esperti nella disostruzione, supportati dai vigili del fuoco, stanno procedendo alla rimozione manuale del materiale che ostruisce l'ingresso della grotta, per poter raggiungere l'uomo, che dovrebbe trovarsi sepolto sotto ulteriori detriti di varie dimensioni. Sul posto, a supporto delle operazioni di soccorso, i vigili del fuoco, hanno allestito un posto di comando avanzato con la squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di Tortolì, le squadre Speleo alpino fluviali (Saf) del comando di Nuoro e 16 unità usar medium elitrasportate a Gorropeddu dall'aeronautica militare di Decimomannu.

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