EVENTO SHOW IN MAROCCO

La sfilata nel deserto che segna un nuovo capitolo nella moda uomo

Terzo atto della collaborazione tra Giorgio Armani e il brand americano Kith: due visioni per dare vita al guardaroba maschile contemporaneo

© Ufficio stampa | Giorgio Armani & Kith autunno inverno 2026, “Dreams of the Dune” (courtesy of Giorgio Armani - credit: Lucas Possiede

© Ufficio stampa| Giorgio Armani & Kith autunno inverno 2026, “Dreams of the Dune” (courtesy of Giorgio Armani - credit: Lucas Possiede

Una sfilata nel deserto dal grande valore evocativo e simbolico. Si è svolta tra le dune di Agafay, a sud di Marrakech, la presentazione della collezione che segna il terzo capitolo della collaborazione tra Giorgio Armani e Kith. 

Una sfilata nel deserto per il nuovo guardaroba maschile -

 Si chiama “Dreams of the Dune”, la nuova serie di proposte uomo che prosegue il dialogo tra il vocabolario sartoriale di Giorgio Armani e la visione contemporanea di Kith. In continuità con i primi due capitoli, la collezione fonde le identità stilistiche distintive dei due brand attraverso costruzioni, proporzioni e materiali. La sartorialità destrutturata di Giorgio Armani e la sua precisione nella definizione dei volumi vengono reinterpretati attraverso la visione del marchio americana di Ronnie Fieg, dando vita a un guardaroba completo che comprende prêt-à-porter, accessori e calzature. >> Guarda il finale della sfilata 

I look tra precisione sartoriale e funzionalità -

 La nuova collezione trae ispirazione dalla quiete e dalle tonalità sbiadite dal sole del deserto, scenario che ne definisce l’identità visiva e l’architettura cromatica. Il nero e il blu profondo sfumano gradualmente nel marrone scuro, nella terra bruciata e nelle tonalità del cuoio, per lasciare poi spazio al sabbia, al greige, al grigio e al bianco ghiaccio. Questa progressione dall’oscurità alla luce si riflette nei tessuti, nelle sovrapposizioni e nelle silhouette. Tra i capi chiave figurano una giacca in shearling con cintura, una giacca utility bicolore in pelle e un blouson in suede. La ricerca sull’outerwear prosegue con blouson in shearling e giacche di ispirazione aviator, realizzati in edizione limitata. La sartorialità mantiene elementi riconoscibili di Giorgio Armani, tra cui la destrutturazione, le spalle morbide, i volumi rilassati e le distintive chiusure al collo. Pantaloni ampi e fluidi accompagnano le giacche, mentre i modelli cargo in lana vergine, cashmere e natté di canapa pura introducono un’attitudine più funzionale. La palette materica spazia dalla pelle al suede, fino a seta, cotone, viscosa, lana vergine, cashmere e canapa pura.  

Una collezione all’insegna della sovrapposizione -

 Sciarpe, foulard, guanti e cappelli evocano l’eleganza funzionale dell’abbigliamento del deserto. L’idea è quella di una protezione senza costrizioni: le proporzioni generose sono disciplinate da costruzioni precise, mentre i tessuti fluidi preservano movimento e libertà. Gli accessori svolgono un ruolo centrale nella costruzione del guardaroba, traducendo la ricerca materica della collezione in articoli di pelletteria, pezzi da viaggio, piccoli accessori e occhiali. Materiali pregiati, lavorazioni artigianali e una sobria palette ispirata al deserto creano continuità.