In Polonia il presunto autore delle minacce di attentato contro il primo ministro polacco Donald Tusk e il vicepremier e ministro della Difesa Władysław Kosiniak-Kamysz è stato arrestato. A comunicarlo è stato lo stesso Tusk con un messaggio pubblicato su X: "L'uomo che minacciava un attentato è stato arrestato". Il capo del governo ha inoltre elogiato la polizia per la sua "azione rapida e decisa". Il fermo, confermato anche dal ministro dell'Interno, arriva dopo che le autorità polacche avevano convocato una riunione urgente dei servizi di sicurezza, ritenendo la segnalazione abbastanza grave da richiedere verifiche immediate e il coinvolgimento delle principali strutture incaricate della protezione delle istituzioni.
Mężczyzna grożący zamachem został zatrzymany. Dziękuję policjantom za szybkie i zdecydowane działanie.
— Donald Tusk (@donaldtusk) October 11, 2026
Cosa è successo -
La segnalazione, arrivata nella mattinata attraverso il Servizio di protezione dello Stato (Sop), è stata trasmessa alle forze dell'ordine e ha portato all'attivazione delle procedure di sicurezza. Il ministro dell'Interno Marcin Kierwiński e il ministro coordinatore dei servizi speciali Tomasz Siemoniak hanno disposto l'avvio immediato delle verifiche. È stata quindi convocata una riunione presso il Centro antiterrorismo dell'Agenzia per la sicurezza interna (Abw). Al termine dell'incontro, il portavoce del ministro coordinatore dei servizi speciali, Jacek Dobrzyński, aveva definito la minaccia "estremamente seria", sottolineando che esisteva "un'elevata probabilità" che si concretizzasse.
Pare che le minacce siano arrivate per e-mail -
Le autorità non hanno diffuso dettagli sull'identità della persona che avrebbe inviato le minacce, né sugli elementi precisi che hanno portato a considerarle credibili. Non sono state fornite informazioni neppure sulle eventuali misure aggiuntive adottate per proteggere il premier e il ministro della Difesa. I responsabili dei servizi hanno spiegato che, con le attività operative ancora in corso, non è possibile rendere pubblici tutti gli elementi dell'indagine. Il portale polacco Wirtualna Polska, citando fonti governative anonime, ha riferito che la segnalazione sarebbe arrivata tramite messaggi di posta elettronica e conterrebbe riferimenti a un'organizzazione specifica e dettagli operativi. Queste informazioni, tuttavia, non sono state confermate ufficialmente dalle autorità.