a "verissimo"

"Forbidden Fruit", Gülenay Kalkan: "Dopo la morte di mio marito ho sofferto di depressione, lo amo ancora"

L’attrice turca, che nella serie interpreta il personaggio di Feride, ricorda a "Verissimo" Tarik Unluoglu, scomparso nel 2019

© Da video

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Gülenay Kalkan torna con la memoria al marito Tarik Unluoglu, morto nel 2019 a 68 anni dopo una malattia, e lo fa davanti alle telecamere di "Verissimo". L'attrice turca, 67 anni, volto di Feride nella serie "Forbidden Fruit", ripercorre una storia d'amore durata oltre tre decenni.

Tutto comincia sui banchi del Conservatorio, anche se all'inizio tra i due c'è soltanto un rapporto da compagni di studi. "Abbiamo studiato insieme al Conservatorio, ma l'amore è nato dopo, durante uno spettacolo", racconta. Da quel momento non si sono più lasciati: "Abbiamo passato insieme 36 anni della nostra vita".

Una relazione che ha seguito un percorso tutto suo, anche nella scelta delle nozze. "Per 25 anni non ci siamo sposati, ma poi, mentre tutti divorziavano, noi abbiamo deciso di sposarci", ricorda con un sorriso. E aggiunge, al presente: "Eravamo veramente innamorati e lo sono ancora". Un sentimento che, nelle sue parole, la scomparsa del compagno non ha cancellato.

Più doloroso il racconto di ciò che è venuto dopo. La perdita l'ha travolta, e l'interprete non nasconde la fatica di quegli anni: "Ho sofferto di depressione. Per tre anni non sono uscita, non sono andata da nessuna parte". Un lungo periodo di isolamento, in cui l'unico appiglio erano le letture: "Tenevo soltanto i libri aperti davanti a me, testi spirituali".

Da quelle pagine è arrivata, poco alla volta, una nuova prospettiva sul lutto. "Ho capito che la morte non esiste, è solo il corpo che se ne va, e ho iniziato a trovare un po' di pace", confida. Una consapevolezza che le ha permesso di riprendere in mano la propria vita, senza però smettere di sentire accanto a sé l'uomo con cui ha condiviso quasi tutta la vita.