REGOLA NON SCRITTA

Il principe Harry e la regola per amore della famiglia: "Mai lontano più di dieci giorni"

Il duca di Sussex racconta come riesce a conciliare gli impegni pubblici e le attività benefiche con la vita familiare 

© Ansa

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Il principe Harry ha una regola non scritta che si impone di rispettare per amore di Meghan Markle e dei figli Archie e Lilibet Diana: evitare che gli impegni professionali lo tengano lontano dalla famiglia per oltre dieci giorni consecutivi per non sottrarre troppo tempo agli affetti più importanti. A raccontarlo è stato lo stesso duca di Sussex durante la nuova MasterClass Redefining Grief: Building Resilience Through Loss, un appuntamento dedicato al dolore, alla perdita e alla capacità di trovare nuove risorse per affrontare le difficoltà della vita.  

Il valore degli affetti -

 Nel suo intervento, il principe Harry ha sottolineato quanto sia importante per lui trovare un equilibrio tra la dimensione pubblica e quella privata e non si tratta soltanto di organizzare viaggi e appuntamenti in agenda, ma di riconoscere ciò che gli restituisce serenità. "Ciò che conta di più per me è l'energia, la gioia e la serenità che provo quando sono con la mia famiglia, soprattutto con i miei figli, ma anche quando svolgo il mio lavoro sul campo", ha spiegato. Harry desidera continuare a essere presente nelle iniziative che ritiene importanti, ma senza perdersi la crescita dei suoi bambini. La scelta di fissare un limite temporale alle assenze diventa così un modo per proteggere la quotidianità familiare.

Da quando hanno scelto di allontanarsi dai ruoli istituzionali senior della famiglia reale britannica, Harry e Meghan hanno costruito una vita negli Stati Uniti, cercando di gestire con maggiore autonomia gli impegni professionali e la dimensione privata. La famiglia rappresenta un punto di riferimento centrale per il principe, padre di Archie e Lilibet. La sua attività, tuttavia, continua a portarlo in diverse parti del mondo, tra iniziative benefiche, progetti e incontri pubblici. È proprio in questo contesto che si inserisce la regola dei dieci giorni: un compromesso per evitare che la distanza diventi eccessiva.

Il pensiero di Lady Diana -

 Nel percorso personale del duca di Sussex, il ricordo della madre, Lady Diana, continua ad avere un significato particolare. La perdita della principessa, morta nel 1997 quando Harry aveva soltanto dodici anni, ha segnato profondamente la sua vita e il suo rapporto con il dolore. Ha raccontato di pensare a lei "praticamente ogni notte e poi quasi tutte le mattine". Per anni, ha spiegato, si era convinto di dover restare triste per dimostrare quanto gli mancasse: "La realtà è che ho scoperto che lei voleva solo che fossi felice". La domanda su che cosa penserebbe oggi Diana delle sue scelte si inserisce in questa dimensione più intima.

Il ricordo della madre accompagna una parte significativa della sua storia personale e del suo impegno pubblico, in particolare quando affronta argomenti legati alla salute mentale, alla vulnerabilità e alla necessità di trovare sostegno nei momenti difficili. Il principe Harry ha confessato di porsi costantemente una domanda dal significato profondo: che cosa penserebbe oggi sua madre Diana delle sue scelte?

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