"Se tornassi indietro? L'unica cosa che farei [di diverso] è farmi fare la fattura". Giuseppe Sempio, intervistato in esclusiva da Quarto Grado, non ha dubbi: quegli ingenti prelievi di contanti, che secondo gli inquirenti sarebbero serviti per ottenere l'archiviazione del figlio nel 2017, sono in realtà finiti nelle tasche dei suoi avvocati. Su eventuali passaggi di mano ulteriori il padre di Andrea Sempio, unico indagato nella riapertura dell'indagine sul delitto di Garlasco, si è detto scettico: "Non credo". L'intervista andrà in onda questa sera durante il programma condotto da Gianluigi Nuzzi con Alessandra Viero su Retequattro, intorno alle ore 23. Intorno alle ore 21.40 sarà trasmessa anche un’intervista alla madre di Andrea Sempio, Daniela Ferrari.
L'anticipazione di Quarto Grado e il commento di Sempio -
Dopo l'anticipazione di venerdì scorso di Quarto Grado, secondo cui Andrea Sempio e il padre sarebbero nel mirino degli inquirenti per la presunta corruzione di pubblici ufficiali, Giuseppe Sempio è tornato a parlare ai microfoni del programma. E si è detto assolutamente estraneo a qualunque disegno corruttivo, sostenendo di "non credere" che i contanti prelevati per pagare gli avvocati siano finiti alla polizia giudiziaria.
"Spoto e Sapone? Non so chi siano" -
Dopo l'archiviazione della posizione dell'ex procuratore Mario Venditti, che era indagato nell'inchiesta sulla presunta corruzione, Giuseppe Sempio aveva sperato di uscire anche lui di scena. Così, per il momento, non è stato: "Non ho capito come mai è stata girata questa cosa e non lo capisco neanche adesso, perché io quella gente lì non la conosco neanche (i carabinieri Giuseppe Spoto e Silvio Sapone, che sarebbero coinvolti nell'indagine, ndr), non so chi sono".
"I soldi ai legali, ora vorrei la fattura" -
Guardandosi indietro, il rammarico di Giuseppe Sempio è uno solo: "Se tornassi indietro l'unica cosa che farei è farmi fare la fattura", ha detto ribadendo di aver usato i contanti per pagare le parcelle del team legale di allora. "Solo quello. Quello che hanno fatto gli avvocati in quel periodo, secondo me, non l'hanno fatto male. Hanno fatto bene, sono stati pagati per il loro lavoro".