Augusto Cury, terzo classificato al primo turno delle elezioni presidenziali brasiliane con il 2,89% dei voti, ha annunciato il proprio sostegno a Flavio Bolsonaro (PL) in vista del ballottaggio contro il presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva (PT). Cury, candidato del partito Avante, ha ottenuto 3.448.569 voti e ha precisato che il suo appoggio è subordinato al rispetto di una serie di impegni politici e non comporta alcuna trattativa per incarichi di governo, privilegi o vantaggi personali. "Ho avuto con Flavio una lunga conversazione, guardandoci negli occhi, senza filtri e senza giri di parole. Gli ho detto chiaramente che non avrei fatto parte del suo governo e che la mia indipendenza di pensiero non sarebbe stata negoziabile", ha dichiarato Cury.
Nel corso di una videochiamata, il terzo classificato al primo turno ha inoltre chiesto al senatore di impegnarsi pubblicamente a sostenere alcune delle proposte avanzate durante la sua campagna elettorale. "La fiducia di Augusto Cury non costituisce un assegno in bianco. Si tratta di un voto di fiducia condizionato al rispetto dei principi e degli impegni assunti, alla trasparenza, alla responsabilità fiscale, al rispetto delle istituzioni democratiche e a una costante rendicontazione nei confronti delle istituzioni e della società brasiliana", si legge nel documento.
"Il sostegno sarà sempre accompagnato dal diritto di chiedere conto, mettere in discussione, criticare ed esigere coerenza tra parole e azioni", viene precisato. Flavio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, ha ringraziato Cury per il sostegno, definendo il colloquio "una sorpresa molto piacevole".
"Grazie di cuore per il tuo appoggio. Complimenti per la persona che sei. Il modo in cui parli del tuo sostegno dimostra che viene dal cuore, che nasce da ideali e obiettivi", ha dichiarato il senatore. Bolsonaro ha inoltre sottolineato che il sostegno ricevuto dai suoi alleati non rappresenta "un assegno in bianco", assicurando di voler scrivere "le nuove pagine del Brasile" insieme a tutti coloro che parteciperanno al progetto politico. Al primo turno Flavio Bolsonaro ha ottenuto oltre 56 milioni di voti, pari al 47,03% delle preferenze valide, contro i 53,8 milioni di Lula, fermatosi al 45,15%. Il sostegno di Cury, terzo classificato, potrebbe assumere un peso significativo nella sfida decisiva per la presidenza brasiliana.