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Il dopoguerra preoccupa la Borsa

Chiusura debole a Piazza Affari

Dopo un lunedì di euforia, sulle Borse europee è tornata la prudenza. Piazza Affari, che ha viaggiato per quasi tutta la seduta in rosso, nel finale azzera le perdite e riesce a chiudere appena sopra la parità, trascinata dalla improvvisa ripresa di Wall Street. Il Mibtel cresce dello 0,02% a 17.266 punti, il Mib30 dello 0,05% a 23.753, il Numtel cala invece dello 0,72% a 1.233 punti. Sul listini continuano a pesare i problemi legati all'incertezza sul dopoguerra. Tra i titoli migliori, quelli del risparmio gestito. Chiude invece in ribasso Mediobanca dopo l'avvicendamento i vertici.

Molti investitori preferiscono infatti ora adottare la linea dell'"wait-and-see": stop ai facili ottimisimi, quindi, meglio esaminare la situazione, stando a vedere cosa succederà in Iraq. A Milano scema l' interesse del mercato per Mediobanca, visto che ormai e' tutto deciso e la benzina della battaglia finanziaria e' terminata. Il titolo di Piazzetta Cuccia ha perso l'1,30% chiudendo a quota 7,518 euro.
Ma non e' andata bene neppure agli altri titoli del comparto bancario. Intesa ha ceduto l' 1,01% a 2,25 euro, Capitalia l' 1,40% a 1,4 euro, San Paolo Imi lo 0,80% a 6,85. In controtendenza Unicredit (+0,87% a 3,84), il risparmio gestito di Mediolanum (+1,07% a a 4,52) e Fideuram (+0,23% a 4,32).

Bene il settore assicurativo, guidato da Generali (+0,63% a 19,54 euro). Tutto il comparto ha mostrato parecchi segni piu'. Come Fondiaria Sai, di cui e' passato ai blocchi lo 0,8% del capitale, che ha terminato in progresso dell' 1,30% a 11,31, Alleanza (+1,53% a 7,69), e soprattutto Ras, in rialzo del 2,92% a 12,64 euro.

Tronchetti Provera spinge la Seat. Le dichiarazioni ottimistiche del numero uno del gruppo circa diverse opportunita' che si stanno profilando all' orizzonte per cedere le Pagine Gialle di Seat spinge il titolo che chiude in progresso del 2,86% a 0,58 euro. Sempre nell' ambito dei media, positiva Mediaset che chiude in rialzo dell' 1,67% a 7,9, giu' L' Espresso dello 0,84% a 3,4 euro, invariata Hdp, bene Caltagirone (+1,26% a 5,23 euro).

Giornata no per Telefonici e energetici. Olivetti ha lasciato sul terreno l'1% chiudendo a 0,96, Pirelli lo 0,67% a 0,78. Male e' andata anche per Stm (-2,92% a 17,77 euro) e Sirti (-1,25% a 0,96), mentre nella telefonia si e' difesa Tim che con un rialzo nel finale ha addirittura chiuso in progresso dell' 1,22% a 4,24 euro. Invariata Telecom. Nell' energia, Edison ha ceduto lo 0,68% a 0,81, Enel lo 0,44% a 5,4 ma ha terminato positivamente Eni (+0,50% a 13,65) mentre l'attesa per la conclusione della guerra lascia presagire ai mercati un periodo di calma per il prezzo del greggio. 

Il listino del Nuovo Mercato, infine, ha preso una pausa dopo i forti rialzi di ieri. Tiscali ha ceduto l' 1,14% chiudendo a 4,15 euro, Finmatica ha lasciato sul terreno l' 1,29% a 10,23, Gandalf ha ceduto l' 1,62% a 1,94 mentre in deciso controtendenza si e' mossa e.Biscom, che ha terminato in rialzo del 2,34% a 27,17.

Fra tri altri, volo degli Aeroporti Firenze (+12,77% a 10,43), negativa Alitalia (-0,42% a 0,21), invariata Fiat (+0,02% a 6,067 euro), giu' Finmeccanica (-2,22% a 0,5062), positiva Bnl (+0,52% a 1,36).


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