Ha tentato il suicidio in carcere Salim El Koudri, il 31enne che il 16 maggio 2026 lanciò la sua auto contro otto persone in centro a Modena, uccidendo una donna. Il giovane, secondo quanto emerso, ha ingerito farmaci, è stato portato in ospedale e non sarebbe in pericolo di vita.
"Ogni 33 ore, un detenuto in Emilia-Romagna tenta di uccidersi -
"Si parla di questo episodio perché il detenuto è conosciuto, ma ogni 33 ore in questa regione un detenuto tenta di uccidersi. Bisogna riconoscere loro il diritto di essere considerati ancora umani, sostenendoli nei momenti di disperazione. Questo nulla toglie alla loro responsabilità e al dolore delle vittime". È quanto ha affermato il garante per i detenuti dell'Emilia-Romagna Roberto Cavalieri dopo la notizia del tentato suicidio in carcere di El Koudri.
"Era capace di intendere e di volere" -
Pochi giorni fa, nell'incidente probatorio davanti alla gip del tribunale di Modena, era emerso come il 31enne, nonostante il suo disturbo psichiatrico, fosse "capace di intendere e di volere" quando il 16 maggio 2026 si gettò con l'auto sulla folla. Di fronte al giudice per le indagini preliminari, i periti Matilde Forghieri e Giuseppe Sartori avevano illustrato le loro conclusioni cliniche già emerse nelle passate settimane. Secondo gli esperti, dunque, il 31enne può sostenere il processo.