tre anni dopo

Israele ricorda Mila, uccisa a 9 mesi il 7 ottobre: era la vittima più piccola

La bambina morì nel kibbutz Be'eri mentre la famiglia cercava riparo dall'attacco di Hamas

Aveva nove mesi Mila Cohen quando fu uccisa durante l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. A tre anni dal massacro, in Israele torna sui social l'immagine della bambina, considerata la vittima più giovane di quella tragica giornata: una fotografia della vita precedente che la ritrae di spalle, sdraiata tra le braccia di suo padre. La piccola era nata il 29 dicembre 2022 e viveva con la famiglia nel kibbutz Be'eri, al confine con Gaza. Quando all'alba scattarono gli allarmi, i genitori Ohad e Sandra si rifugiarono con i figli nella stanza dei bambini, pensata anche come "safe room". 

Gli spari attraverso la porta -

 I miliziani fecero irruzione nell'abitazione e tentarono di aprire la porta della stanza, mentre Ohad cercava disperatamente di tenerla chiusa. I colpi sparati attraverso la porta uccisero Mila e ferirono Sandra. Dopo i terroristi di Hamas diedero fuoco alla costruzione, la famiglia tentò la fuga da una finestra. Il papà e la nonna paterna, Yona, vennero uccisi lì. Sandra e uno degli altri due figli furono portati in un'abitazione vicina dove venivano raccolti gli ostaggi. Approfittando di un momento di distrazione dei miliziani, riuscirono a scappare e a nascondersi in un'altra casa. Dopo ore di attesa vennero salvati dalle forze di sicurezza dell'esercito israeliano.

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