MADRINA GIULIA SALEMI

Ottobre rosa, le iniziative per sensibilizzare alla prevenzione del tumore al seno

Torna la Breast Cancer Campaign, che promuove una visione di bellezza legata alla cura di sé, alla consapevolezza, alla responsabilità collettiva

© Ufficio stampa | Giulia Salemi, da sempre vicina a The Estée Lauder Companies Italia, è la madrina della Breast Cancer Campaign 2026

© Ufficio stampa| Giulia Salemi, da sempre vicina a The Estée Lauder Companies Italia, è la madrina della Breast Cancer Campaign 2026

In tutto il mondo, il mese di ottobre si tinge di rosa per accendere i riflettori sull’importanza della prevenzione e della ricerca nella lotta contro il tumore al seno. Da oltre 30 anni, The Estée Lauder Companies porta avanti il proprio impegno attraverso la Breast Cancer Campaign, che promuove una visione di bellezza legata alla cura di sé, alla consapevolezza e alla responsabilità collettiva. 

Ottobre rosa, un mese di iniziative a supporto della ricerca sul cancro e per sensibilizzare alla prevenzione -

 In Italia, anche nel 2026, The Estée Lauder Companies rinnova la propria collaborazione con Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, al fianco della quale è impegnata da oltre dieci anni per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e sostenere la ricerca scientifica, anche attraverso il finanziamento di borse di studio per giovani ricercatori. Quest’anno, The Estée Lauder Companies Italia donerà a Fondazione AIRC 90mila euro per sostenere tre borse di studio triennali nell'ambito del tumore al seno, che si aggiungono alle 12 sostenute dall’inizio della collaborazione. L’importanza della ricerca si riflette nei progressi concreti raggiunti negli ultimi decenni: in Italia, secondo dati forniti da Airtum - Associazione Italiana Registri Tumori, la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi ha raggiunto l’89,5%, rispetto al 78% degli anni '90. Ma la ricerca non può fermarsi: ogni anno, infatti, vengono diagnosticati quasi 56mila nuovi casi nella popolazione femminile - una donna su otto nell’arco della vita - e per oltre il 10% delle pazienti le cure disponibili non sono ancora sufficientemente efficaci. "Da oltre dieci anni, la collaborazione con The Estée Lauder Companies Italia ci permette di unire impegno e risorse per un obiettivo comune: contribuire a costruire un futuro in cui sempre più donne siano informate e possano avere accesso a diagnosi tempestive e cure sempre più efficaci - ha spiegato Daniele Finocchiaro, Consigliere delegato di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro -. Perché ogni passo avanti della ricerca corrisponde a nuove possibilità per le pazienti". 

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Nel 1992 Evelyn H. Lauder ebbe la straordinaria intuizione di creare un simbolo da indossare con orgoglio e speranza: nacque così il Nastro rosa

Simbolo universale di speranza e prevenzione: chi ha inventato il Nastro rosa? -

 Nel 1992 troppe donne morivano di tumore al seno ed erano ancora in pochi a parlarne. Evelyn H. Lauder ebbe la straordinaria intuizione di creare un simbolo da indossare con orgoglio e speranza, per aumentare conoscenza e consapevolezza e per contribuire a sostenere la ricerca scientifica e la formazione medica contro questa patologia. "Quando Evelyn H. Lauder ideò il Nastro rosa, più di 30 anni fa, diede vita a qualcosa che va ancora oggi ben oltre un simbolo - ha sottolineato Federica Polinori, Senior vice president South & East Europe and General manager Italy di The Estée Lauder Companies -: una voce capace di unire e ispirare donne in tutto il mondo attorno a una causa comune. È un’eredità che The Estée Lauder Companies porta avanti con orgoglio e che riflette la nostra visione della bellezza: una bellezza che promuove cura di sé, consapevolezza e responsabilità". 

"Breast care is a training": la prevenzione come allenamento alla cura di sé -

 Per il 2026, The Estée Lauder Companies Italia sceglie di raccontare la prevenzione attraverso un messaggio semplice e immediato: "Breast care is a training": così come allenare il proprio corpo richiede costanza, consapevolezza e attenzione nel tempo, anche la prevenzione è un percorso che si costruisce giorno dopo giorno attraverso l’ascolto del proprio corpo. Attraverso questa metafora, la campagna racconta il ruolo chiave del movimento fisico nella prevenzione e incoraggia le donne a dedicare agli screening e ai controlli la stessa attenzione che riservano all’attività sportiva.  

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Giulia Salemi, da sempre vicina a The Estée Lauder Companies Italia, è la madrina della Breast Cancer Campaign 2026

Le attività della campagna 2026 -

 Per tutto il mese di ottobre, The Estée Lauder Companies Italia promuove attività di sensibilizzazione, educazione e sostegno alla ricerca scientifica. In particolare, nelle profumerie, nelle farmacie e nei saloni partner sono disponibili gratuitamente al pubblico i volantini informativi dedicati all’importanza di ricerca e prevenzione, assieme agli iconici Nastri rosa. Madrina della Breast Cancer Campaign 2026 è Giulia Salemi, conduttrice televisiva e podcaster, voce appassionata del mondo beauty e da molti anni vicina a The Estée Lauder Companies, con cui condivide una forte affinità valoriale e una sincera passione per i suoi numerosi brand. "La prevenzione può cambiare una storia - ha dichiarato -. E se anche una sola donna, vedendo questo Nastro rosa, deciderà di dedicare del tempo alla propria salute, avremo già contribuito a scrivere un finale diverso".