La politica brasiliana transessuale Erika Hilton ha stabilito un nuovo record nella storia della Camera dei deputati verdeoro, diventando la donna più votata di sempre. La deputata, nata uomo 33 anni fa, è attiva nelle file del Partito socialismo e libertà (Psol) di San Paolo, ed è stata rieletta con 1.596.472 voti, pari al 5,9% dei voti espressi nello Stato. Hilton ha così superato il precedente primato, stabilito nel 2018 da Joice Hasselmann, eletta a San Paolo con 1.078.666 voti. La deputata del Psol è inoltre la seconda parlamentare nella storia del Paese a superare la soglia del milione di preferenze per la Camera.
Nella graduatoria complessiva dei candidati più votati, Hilton si è piazzata al secondo posto a livello nazionale, alle spalle di Lucas Pavanato (Pl), che sempre a San Paolo ha ottenuto 3.038.438 voti. Hilton, 33 anni, era stata eletta per la prima volta alla Camera nel 2022 con circa 256mila voti. Nel corso dell'attuale legislatura ha guidato la federazione Psol-Rede ed è presidente della Commissione per la difesa dei diritti delle donne, incarico che ricopre dal marzo 2026.
Attivista per i diritti delle persone transgender -
Prima di entrare in Parlamento, Hilton aveva già ricoperto un ruolo istituzionale nella capitale paulista. Originaria di Franco da Rocha, Comune dell’area metropolitana di San Paolo, nel 2020 era stata eletta al Consiglio comunale della città con 50.508 preferenze, risultato storico per una candidata donna in un'elezione municipale in Brasile.
Nel corso della sua attività politica, si è poi fatta conoscere per il suo impegno sui diritti delle persone transgender e sulla tutela delle donne. Alle battaglie per l’uguaglianza di genere ha affiancato quelle contro il razzismo e ogni forma di discriminazione legata alla religione, diventando una figura particolarmente attiva nella difesa dei diritti e delle minoranze.