L’iniziativa

“Lasciali Andare”, la campagna per la corretta raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici

Il progetto invita i cittadini a conferire correttamente i propri rifiuti elettrici ed elettronici nei punti vendita delle apparecchiature

© RAEE

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In Italia il tasso di raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici - chiamati anche RAEE - è fermo al 32,5% del totale, circa la metà del target del 65% stabilito dall’Unione Europea. E se è vero che nel primo semestre del 2026 la raccolta è cresciuta del 3% rispetto allo stesso periodo del 2025, la strada da percorrere è ancora lunga. Ed è in questo contesto che il Centro di Coordinamento RAEE ha commissionato la campagna “Lasciali Andare”, per invitare i cittadini a conferire correttamente i propri rifiuti elettrici ed elettronici nei punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE).

Il messaggio della campagna -

 Per la prima volta Centro di Coordinamento RAEE, Produttori e Distributori di AEE uniscono le forze in una campagna di comunicazione comune. Il messaggio chiave di questo progetto è che liberarsi correttamente di un RAEE è più facile di quanto si pensi: quando si acquista un nuovo dispositivo, quello equivalente arrivato a fine vita può essere consegnato gratuitamente al rivenditore. Se si tratta di un RAEE di piccolissime dimensioni, non serve nemmeno fare un acquisto: può essere lasciato gratuitamente nei grandi negozi di elettronica e della distribuzione moderna. 

“Serve l’impegno di tutti” -

 “Per raccogliere più RAEE dobbiamo prima di tutto rendere semplice il gesto di conferirli correttamente. Con 'Lasciali Andare' vogliamo portare a un pubblico sempre più ampio un messaggio importante: il negozio è anche il luogo in cui restituire le apparecchiature che non servono più”, ha spiegato Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE. “Per la prima volta CdC RAEE, Produttori e Distribuzione scelgono di parlare insieme. Fare squadra significa dare più forza a un impegno che coinvolge l’intera filiera e favorire una partecipazione sempre maggiore dei cittadini. Solo aumentando i luoghi di conferimento per i cittadini i quantitativi di RAEE potranno aumentare. Serve l’impegno di tutti per ridurre la distanza che ancora separa l’Italia dagli obiettivi di raccolta fissati dall’UE e recuperare sempre più materie prime da reintrodurre nei cicli produttivi”.