Un anno dopo il caso

Elena Maraga, l'ex "maestra su Onlyfans" è pronta: "Voglio tornare a scuola"

L'ex maestra dell'asilo paritario cattolico in provincia di Treviso vorrebbe riprendere l'insegnamento, senza però abbandonare il suo altro lavoro

Sarebbe pronta a fare il suo ritorno alla lavagna e davanti ai bambini Elena Maraga, l'ex maestra di un asilo paritario cattolico della provincia di Treviso licenziata per la sua attività da content creator sulla piattaforma Onlyfans. "In questo anno di pausa che mi sono presa ho sentito che la mia vocazione di maestra non poteva essere lasciata da parte, quindi ho deciso che tornerò a scuola". Idea o intenzione concreta? Per il momento non è dato saperlo, dato che la stessa 30enne non si è sbilanciata sulla questione e ha mantenuto il massimo riserbo.

La scintilla che ha incendiato il caso -

 La figura di Elena Maraga è finita al centro del dibattito pubblico giusto un anno fa, dopo il suo licenziamento da un asilo cattolico. Come aveva raccontato in una lunga intervista a Le Iene, "tutto è partito da un padre, che si è abbonato al mio canale, ha preso le mie foto e in maniera illegale le ha diffuse in una chat con gli amici del calcetto per vantarsi. La compagna lo ha beccato e ha tirato su un polverone". Inutile la raccolta di firme a suo favore anche da una parte dei genitori dei suoi alunni, la direzione scolastica aveva ormai preso la sua decisione definitiva.

Il dibattito e il successo su Onlyfans -

 Nelle settimane successive, il caso aveva sollevato un vero e proprio tornado. Tra chi sosteneva la "doppia" attività della maestra e chi la condannava. Una notorietà che, nel bene e nel male, aveva portato nelle tasche della 30enne un bel gruzzoletto: "Io non mi vergogno di quello che faccio, ma non è proprio un gioco. Grazie alla notorietà del mio caso nell'ultimo mese ho guadagnato circa 40mila euro, ma non sarà sempre così", aveva confessato a Mattino Cinque News. Qualche mese dopo, Elena Maraga aveva poi raggiunto un accordo con la scuola sulla cessazione del suo rapporto di lavoro. La giovane ha poi sporto denuncia per diffamazione e violazione del copyright contro chi aveva prelevato e diffuso le sue foto private. Ora, forse, il ritorno alla cattedra. 

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