"Pulivano tutta la notte"

Setta in Val di Susa, il ruolo delle complici-serve: "Dormivano ai suoi piedi | Dovevano lavarlo e vestirlo"

Il presunto ruolo delle aiutanti, indagate per concorso in riduzione in schiavitù. Anche loro sarebbero state sottomesse al "maestro" Bruno Malatesta

© Tgcom24

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Dovevano rivolgersi al "maestro" Bruno Malatesta, capo della psico-setta di Almese (Torino), con la massima "deferenza e disponibilità". E obbedire a ogni suo comando. Le due complici, che nel fascicolo risultano indagate insieme al santone e all'unico "monaco" del gruppo, si occupavano infatti di lavare il loro maestro, vestirlo e accompagnarlo in automobile ovunque chiedesse di essere portato. Non solo. Erano solite dormire "ai piedi del suo letto" e "servirlo a tavola". 

Le aiutanti, tra presunti reati commessi e subiti -

 Un intreccio tra presunti reati commessi e presunti reati di cui sono state vittima, questa la situazione dipinta nelle carte dell'inchiesta della procura di Torino. Le due donne, Paola V. e Chiara L., sono indagate a piede libero insieme al "monaco" Giulio G. per il reato di concorso nella riduzione in schiavitù delle adepte. Al contempo, però, loro stesse erano soggiogate e manipolate da Bruno Malatesta, che le trattava - anche loro, pur sfruttando le loro abilità di reclutamento di nuove donne - alla stregua di schiave. Forse, però, di un livello leggermente superiore rispetto alle non-collaboratrici.

Il compito di tenere pulita la casa: "Sveglie notti intere" -

 Oltre a lavare e servire il santone, le donne avrebbero avuto secondo gli inquirenti l'importante compito di mantenere pulita la casa e gli spazi comuni in cui la psico-setta viveva. Quando l'uomo notava sporcizia, "sfogava le sue ire anche nei loro confronti" e costringeva le due aiutanti a ripetere le pulizie restando "sveglie tutta la notte". Malatesta sarebbe riuscito a manipolare le due indagate "ingenerando sensi di colpa o sensi di paura".

Il rapporto tra guru e l'unico altro uomo -

 Un atteggiamento che, stando alle carte, Malatesta manteneva anche nei confronti dell'unico uomo del gruppo, Giulio G. Più volte a lui il santone avrebbe spiegato che i suoi problemi fisici "erano provocati da una delle sue vite precedenti". Insieme al guru, Giulio G. è indagato per un episodio di violenza sessuale su una donna, per truffa e per esercizio abusivo della professione di psicologo.

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