Negli Usa Christa Pike è rimasta ricoverata in ospedale, priva di coscienza e collegata a un respiratore, in seguito al fallito tentativo di esecuzione in Tennessee. Lo hanno reso noto i suoi avvocati.
"Nessuno si è accorto che i cateteri endovenosi non erano posizionati correttamente" -
"Il personale dell'ospedale sta lavorando per salvarle la vita ed eliminare il pentobarbital dal sistema", hanno scritto i legali. Mercoledì, alla Pike erano state somministrate due dosi del farmaco durante un tentativo fallito di esecuzione. Nell'atto giudiziario, i legali hanno espresso la convinzione che problemi ai cateteri endovenosi abbiano causato la fuoriuscita del pentobarbital nei tessuti corporei anziché nel flusso sanguigno. "A quanto pare, nessun membro della squadra addetta all'esecuzione si è accorto che i cateteri non erano posizionati correttamente o che le vene erano saltate, e che il pentobarbital stava penetrando - in tutto o in parte - nei tessuti della signora Pike", hanno scritto. I legali hanno inoltre affermato che, invece di "porre rimedio a questo malfunzionamento", è stato preparato e somministrato un secondo set di siringhe contenenti pentobarbital.