È un no secco e "categorico" quello con cui l'Unione europea ha risposto alla possibilità, paventata da Washington, di imporre un bando all'export di diesel verso l'Europa. "Respingiamo categoricamente qualsiasi divieto sul gasolio. Non sarebbe vantaggioso per nessuno. Minerebbe la nostra fiducia negli Stati Uniti come partner affidabile". Così una portavoce della Commissione Ue durante il briefing con la stampa.
La posizione dell'Ue: "Rilascio scorte? Se lo decide l'Aie" -
"L'Ue è pronta ad agire collettivamente nel quadro dell'Agenzia internazionale per l'energia", ha detto la portavoce. La priorità per Bruxelles rimane quella di "garantire la sicurezza dell'approvvigionamento dei nostri Stati membri". Per questo sta "compiendo i passi successivi in modo coordinato all'interno dell'Unione europea con i nostri partner. I colloqui sono in corso, si stanno svolgendo delle telefonate. L'Ue sarà unita qualunque cosa accada". In merito all'eventuale rilascio di scorte di petrolio, come richiesto da Trump e dal segretario al Commercio Howard Lutnik, la portavoce ha ricordato: "La decisione viene presa dall'Agenzia internazionale per l'energia".