VISIONI E AMBIZIONI

Orologi "intelligenti" che si adattino al clima: la nuova sfida di Kikuo Ibe

L'ingegnere giapponese, inventore dei segnatempo "che non si rompono mai", ha incontrato il pubblico italiano a Milano durante il suo tour europeo

© Ufficio stampa | Kikuo Ibe a Milano per il Legacy Tour presso la G-Shock Arena

© Ufficio stampa| Kikuo Ibe a Milano per il Legacy Tour presso la G-Shock Arena

Creare orologi che non si rompessero mai. È stato l'obiettivo che oltre quarant'anni fa ha portato un ingegnere giapponese a sviluppare e testare oltre 200 prototipi, riuscendo a trasformare un'ambizione in realtà. Quell'uomo si chiama Kikuo Ibe e nei giorni scorsi ha incontrato fan e appassionati a Milano per l'unica tappa italiana del suo tour europeo, durante la quale ha lanciato una nuova sfida al futuro.

Chi è Kikuo Ibe, creatore degli orologi "indistruttibili" -

 Nato nel Paese del Sol Levante 73 anni fa, Kikuo Ibe è l’ingegnere giapponese che nel 1983 ha dato vita al primo G-Shock, l'orologio nato per essere "indistruttibile" e che ha dato origine a un nuovo paradigma di resistenza nell'orologeria.  Tutto nacque, infatti, in seguito alla delusione di aver visto cadere e frantumarsi a terra un orologio che gli aveva regalato suo padre. Nei giorni scorsi si è tenuto a Milano il Kikuo Ibe Legacy Tour, l’appuntamento europeo che porta il creatore di questi particolari segnatempo a incontrare direttamente fan e appassionati del brand. Il capoluogo lombardo ha ospitato l’unica tappa italiana e ha accolto presso la G-Shock Arena di via Vincenzo Capelli 5, zona Corso Como, due giornate di attività ed esperienze gratuite dedicate alla street culture, alla creatività e alla personalizzazione. 

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Alcuni modelli di G-Shock. L'intuizione di Kikuo Ibe di rendere indistruttibile un segnatempo nacque in seguito alla delusione di aver visto cadere e frantumarsi a terra un orologio che gli aveva regalato suo padre

Un luogo aperto alla sperimentazione, alla personalizzazione e alle diverse forme di espressione -

 Con il Legacy Tour, la storia di Kikuo Ibe e del suo brand è uscita dai libri e dagli archivi per incontrare dal vivo le community locali. Tra le attività proposte al pubblico nell'arco della due giorni meneghina, anche una Custom Station, che ha visto un artista trasformare oggetti portati dai partecipanti in pezzi unici attraverso interventi di customizzazione, e una Live Street Art, con una performance realizzata dal vivo da un artista. 

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G-Shock ha presentato a Milano il Kikuo Ibe Legacy Tour: due giornate tra street culture, creatività e innovazione

Una proposta per un futuro alle prese con il cambiamento climatico -

 L’incontro con Milano è stato anche l’occasione per approfondire, direttamente con Kikuo Ibe, la filosofia che ha guidato G-Shock in oltre quarant’anni di storia, tra ricerca tecnologica, collaborazioni creative, cultura del design e nuove prospettive per il futuro."Mi sento molto onorato di aver potuto organizzare questo evento a Milano - ha sottolineato -. Amo molto anche l’Italia. In particolare, la bellezza audace e al tempo stesso delicata dell’architettura italiana è una sensibilità dalla quale mi piacerebbe molto imparare. Sento che c’è una grande affinità tra noi. Penso che sarebbe meraviglioso se potessimo continuare a unire i nostri punti di forza e creare qualcosa di nuovo". A una domanda riguardante il futuro del suo brand, dove immagina che possa arrivare assieme alla sua tecnologia tra venti o trent'anni, Ibe ha ipotizzato la creazione di prodotti "utilizzando materiali completamente nuovi - ha affermato -. Per esempio, sarebbe affascinante sviluppare un materiale che risulti fresco al polso d’estate e caldo d’inverno".