È morto a 63 anni Cronos, nato Conrad Lant. Ad annunciare il decesso del cantante e bassista dei Venom è stata la stessa band metal britannica. "I Venom non hanno mai seguito le regole", si legge in un post pubblicato sui social. "Si sono forgiati una strada tutta loro. E Conrad era lì, al centro di tutto questo: intransigente, impavido e inconfondibile. Grazie, Conrad. Grazie, Cronos. Grazie per la musica. Grazie per i ricordi. Riposa in pace, la leggenda continua a vivere". Al momento non è stata resa nota la causa della morte. Il figlio si è limitato a commentare: "Voglio ringraziare tutte le 'Legioni' per tutto il supporto che avete dato a mio padre nel corso degli anni. So che vi ha davvero apprezzati tutti. Ha messo in gioco tutta la sua anima, e la sua musica vivrà ancora".
Le origini tra Londra e Newcastle -
Nato a Londra, in Inghilterra, il 15 gennaio 1963, Conrad Lant si trasferisce con la famiglia a Newcastle durante l'infanzia. È nell'Inghilterra industriale del nord degli anni Settanta che il giovane Conrad sviluppa un'ossessione per la musica e per il suono "sporco" e rumoroso. Affascinato dai pesi massimi del rock dell'epoca (Black Sabbath, Deep Purple, Motörhead, Judas Priest) e dall'impatto dirompente del punk rock (Sex Pistols, The Damned), Lant comincia a suonare la chitarra e il basso fin da adolescente.
L'esordio rimasto negli annali del metal -
Nel 1978 entra nei Guillotine, la band fondata dal chitarrista Jeffrey "Mantas" Dunn. La formazione prende presto il nome definitivo di Venom. Quando il cantante originale lascia il gruppo, Conrad assume il ruolo di cantante solista oltre che di bassista, adottando il nome d'arte con cui avrebbe conquistato il mondo: Cronos. Con il loro album di debutto, Welcome to Hell (1981), Cronos e compagni iniettano nella musica una dose di aggressività e "furia cruda", fatte di testi provocatori e iconografie horror, creando una rottura totale con tutto ciò che esisteva prima. Come ha spiegato bene la rivista musicale britannica Sounds: "Forse è stato il disco più pesante mai messo nei negozi per il pubblico".
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I successi confermati e la nuova linea -
Dopo Welcome to Hell, nel 1982 Black Metal sposta ulteriormente il confine dell'extreme metal. Tanto che il titolo dell'album diventa proprio il nome di un nuovo ramo del genere che ispirerà il movimento scandinavo e migliaia di gruppi in tutto il mondo. Attraverso successi come At War with Satan (1984) e Possessed (1985), i Venom si confermano un punto di riferimento per le giovani band dell'epoca: gruppi pionieristici come Metallica, Slayer, Megadeth, Possessed e Celtic Frost citeranno i Venom di Cronos tra le loro influenze primarie.
L'avventura solista e i ritorni -
Nel 1987, a seguito di divergenze musicali e personali, Cronos lascia momentaneamente i Venom per fondare un progetto a suo nome, i Cronos. In questo periodo esplora sonorità più vicine all'heavy metal classico e al thrash metal. Otto anni dopo il grande ritorno con i Venom. Nel 1995 la storica formazione a tre si ricompone, pubblicando l'EP Venom '96 e l'album Cast in Stone (1997), seguito da un trionfale tour mondiale. Negli anni a seguire, nonostante l'uscita degli altri membri originali, Cronos rimane l'indiscusso leader e forza trainante della band. Continua a sfornare album all'insegna di un metal puro e intransigente, tra cui Resurrection (2000), Metal Black (2006), Fallen Angels (2011) e Storm the Gates (2018). Non venendo mai meno all'affetto dei suoi fan più sfegatati, le "Legioni" dei Venom.