Chi l’ha detto che la spiaggia e il mare siano legati a sole implacabile e ad ampi orizzonti? Nel mondo esistono angoli di costa in cui la natura ha deciso di trasformarsi in architetto, scavando grotte monumentali nella roccia e nascondendo piccoli paradisi di sabbia all'interno di vere e proprie caverne. Luoghi magici, sospesi tra terra e mare, dove la luce filtra dall'alto creando giochi di colore surreali. Per chi cerca uno scatto da togliere il fiato, ecco la Top 10 delle spiagge sotterranee più spettacolari del pianeta.
BENAGIL CAVE, Algarve, Portogallo – È la regina indiscussa delle spiagge sotterranee. Questa gigantesca cavità marina è celebre per il suo iconico "occhio", un grande foro circolare nel soffitto roccioso da cui entra un fascio di luce che illumina la sabbia dorata. Accessibile solo via mare, regala un contrasto cromatico unico tra le sfumature ocra della pietra e il turchese dell'oceano. Una leggenda vuole che in passato la grotta sia stata rifugio di pirati, che sfruttavano l'apertura superiore per controllare l'arrivo delle navi nemiche senza essere visti dalla costa.
PLAYA DEL AMOR - Hidden Beach, Isole Marietas, Messico - Una spiaggia segreta, custodita all'interno di un cratere a cielo aperto su un'isola disabitata. Scoperta presumibilmente nel secolo scorso a seguito di esplorazioni militari, vi si accede esclusivamente a nuoto, attraverso un tunnel sottomarino. Anche il foro nella volta rocciosa non è opera della natura: si formò nei primi del Novecento a causa dei bombardamenti controllati dal governo messicano, che utilizzava l'arcipelago deserto come poligono di tiro militare. Dall'alto sembra un miraggio, dall'interno è un paradiso tropicale nascosto.
PHRAYA NAKHON, Parco Nazionale Khao Sam Roi Yot, Thailandia - Non è solo un miracolo geologico, ma un luogo sacro di grande misticismo. Nel cuore di questa maestosa grotta, illuminato da una lama di luce solare che scende dalla volta di roccia, sorge il piccolo padiglione reale Kuha Karuhas, costruito nel 1890 in onore della visita del Re Rama V. Da allora, i sovrani thailandesi successivi hanno visitato il sito lasciando le proprie firme incise sulle pareti della roccia, oggi considerate reliquie storiche. Camminare sulla sabbia interna circondati dalla vegetazione sotterranea è un'esperienza quasi spirituale.
SPIAGGIA NERA DI WAIANAPANAPA, Maui, Hawaii - Una grotta vulcanica che racchiude in sé il trionfo dei contrasti: il piccolo lembo di sabbia nerissima, creata dalla millenaria erosione del basalto da parte delle onde fa risaltare ancor di più l’azzurro intenso dell'acqua, regalando un'atmosfera e magnetica e selvaggia. La grotta è legata alla tragica leggenda della principessa Popoalaea che, fuggendo dal marito geloso, si rifugiò qui prima di essere scoperta e uccisa: oggi l'acqua si tinge, in alcuni periodi dell'anno di colore rosso: per i locali è a causa del sangue della sfortunata nobildonna, in realtà il fenomeno è dovuto alla presenza stagionale di milioni di minuscoli gamberetti rossi.
GROTTO BEACH, Bruce Peninsula National Park, Ontario, Canada - Scavata nella roccia calcarea lungo la Georgian Bay, sul Lago Huron (uno dei cinque Grandi Laghi del Nord America), questa grotta d'acqua dolce nasconde una piscina naturale dalle sfumature neon. La luce che filtra dai tunnel subacquei illumina il fondale, creando l'illusione di una piscina illuminata artificialmente. Le pareti della grotta mostrano i segni visibili dell'antico bacino lacustre glaciale che copriva la regione oltre 10.000 anni fa.
DURNESS, Durness, Scozia - Un luogo unico nel suo genere: Smoo Cave è una gigantesca caverna marina formata dall'azione del mare del Nord, che nasconde nella sua camera interna una cascata d'acqua dolce alta ben 20 metri, formando una piscina sotterranea circondata da muschio. Il nome "Smoo" deriva dall'antico norreno smjugg che significa "buco" o "nascondiglio". Le antiche leggende scozzesi consideravano questa grotta come una delle porte d'accesso dirette agli inferi
CATHEDRAL CAVES, The Catlins, Nuova Zelanda - Una serie di imponenti gallerie marine collegate tra loro che raggiungono i 30 metri d'altezza, ricordando la navata di una cattedrale gotica. Il luogo è accessibile solo a piedi e durante la bassa marea: in questi momenti non è raro incontrare viaggiatori o musicisti che si avventurano nelle grotte per testare il proprio canto o la risonanza degli strumenti a fiato: la grotta ha infatti un'acustica perfetta, amplificata dalla straordinaria conformazione delle volte calcaree.
GROTTA AZZURRA DI PALINURO, Campania - Una vera perla delle nostre coste. Questa cavità marina deve il suo nome a un tunnel subacqueo trasmette la luce solare all'interno dell'antro, filtrando le frequenze rosse e regalando all'acqua e alla piccola spiaggetta interna un colore blu elettrico intenso e indimenticabile. Oltre alla straordinaria bellezza visiva, la grotta è un paradiso per i biologi marini perché vi si trovano delle sorgenti idrotermali sulfuree grazie alle quali le pareti della grotta ospitano microrganismi unici.
GROTTA DI SYKIA, Milos, Grecia - Nascosta lungo la selvaggia costa occidentale di Milos, questa maestosa grotta marina è un segreto protetto da falesie inaccessibili via terra. La sua particolarità è il monumentale lucernario naturale nato dal crollo parziale della volta, che fa piovere i raggi solari direttamente su una minuscola e remota spiaggia interna di ciottoli bagnata da acque smeraldo. Il nome curioso della grotta deriva da "sykia" (fico in greco), per via di un antico albero di fico cresciuto miracolosamente sul bordo dell'apertura rocciosa superiore
CATHEDRAL COVE, Coromandel, Nuova Zelanda - Resa celebre al grande schermo come portale d'ingresso per il mondo di Narnia, non è una grotta chiusa ma un monumentale arco di pietra naturale che unisce due baie incantevoli. Il nome originale maori del luogo è Te Whanganui-A-Hei, che significa "La grande baia di Hei", battezzata così in onore di un antico capo tribù polinesiano che scelse questa magnifica costa come dimora sacra per la sua stirpe.