In California, a partire dal primo gennaio 2027, i minorenni non potranno più sposarsi. Il governatore Gavin Newsom ha firmato la legge che vieta questa pratica che è ancora attiva in 32 Stati degli Usa. Secondo Newsom questo divieto è una misura per proteggere i minori e i giovani californiani. L'influencer americana Courtney Stodden ha espresso la sua soddisfazione definendo il provvedimento "una vittoria". I genitori di Courtney le avevano permesso di sposare Doug Hutchison, attore hollywoodiano (51 anni all'epoca), quando lei ne aveva 16. La modella e cantante originaria di Washington ha commentato che "i sopravvissuti al matrimonio infantile non avrebbero mai dovuto sopportare questo peso". La Courtney ha anche ribadito che continuerà a lottare finché il divieto per di matrimonio ai minori non sarà allargato a tutti e i 50 stati degli Usa.
L'influencer Courtney Stodden insieme al governatore Gavin Newsom
Il matrimonio infantile nel mondo -
In America non esiste un divieto federale sul matrimonio infantile, la regolamentazione spetta ai singoli stati. Circa dieci anni fa, questa pratica era ancora consentita in tutti gli stati degli Usa, ma sempre più governatori stanno modificando le leggi. La California è la diciottesima a vietarlo. Ad oggi, 18 Stati americani hanno introdotto un veto totale senza eccezioni, mentre nei restanti paesi la pratica resta legale se c'è il consenso dei genitori, approvazione giudiziaria o se la ragazza rimane incinta. Nel mondo si stima che attualmente ci sono circa 650 milioni di donne e ragazze che si sono sposate in minora età. Secondo un rapporto di Unicef circa una donna su cinque nella fascia di età tra i 20 e i 24 anni si è sposata prima dei 18 anni. Venti anni fa il fenomeno era più esteso e la stessa percentuale si attestava sul 33%.
Il Paese più interessato al fenomeno dei matrimoni infantili è l'Asia meridionale, l'area asiatica rappresenta il 44% del totale mondiale, con l'India in testa che ne conta circa un terzo della proporzione. Nell'Africa subsahariana circa 1 donna su 3 si è sposata prima della maggiore età e la tendenza sembra voler aumentare nei prossimi anni. In America Latina, invece, il tasso di matrimoni infantili rimane stabile: circa il 22% delle donne arriva all'altare da minorenne. La realtà del fenomeno interessa anche in minima parte il genere maschile, ma sono le ragazze a rappresentare la grande fetta: oltre l'85% di queste minori si sposa con uomini maggiorenni.
I problemi che derivano da un matrimonio precoce -
I dati dell'agenzia ONU UNFPA e Unicef hanno elencato una serie di disturbi e problematiche che le persone minorenni potrebbero riscontrare sposandosi: le complicanze legate alla gravidanza e al parto sono la prima causa di morte per le ragazze tra i 15 e i 19 anni. I figli di queste giovani madri vanno incontro a più alti tassi di mortalità neonatale e malnutrizione cronica. Un'altra questione è l'abbandono scolastico e il rischio più alto di essere vittime di abusi e violenze domestiche perché favorito dal divario di età con i coniugi. Parallelamente, i matrimoni infantili riducono drasticamente la partecipazione femminile al mondo del lavoro. Un altro problema è che in gran parte del mondo la minore età impedisce alle vittime di maltrattamenti non possono avviare pratiche di divorzio e trovare riparo nei centri antiviolenza senza un tutore.
Le testimonianze delle ex spose minorenni -
Brittany Bee ha rilasciato un'intervista alla BBC in cui ha raccontato la sua storia: si è sposata a 17 anni con un uomo più grande di lei per scappare da un contesto familiare disfunzionale, ma si è trovata in una storia fatta di abusi e violenze. Sara Tasneem ha affermato che è stata costretta a sposarsi con una persona che aveva quasi il doppio dei suoi anni quando aveva 15 anni. Sempre all'emittente britannica la Tasneem ha confessato di aver incontrato l'uomo il giorno stesso delle nozze e che a 16 anni è rimasta incinta abbandonando la scuola.