Dal 9 al 14 aprile 2003 il 42° Salone Internazionale del Mobile porterà a Milano centinaia di operatori del settore e appassionati darredo e design. Quest'anno, tra l'altro, oltre a tre mostre, un convegno e alcuni seminari sul tema della luce e del benessere, si aggiungono due nuove sezioni, dedicate rispettivamente al Tessile e al Bagno.
New entry che riflettono lesigenza di un abitare inteso sempre più in senso globale e una progettazione allinsegna del benessere psico-fisico. Edizione dopo edizione l'appuntamento milanese con il design e l'arredamento è cresciuto, diventando sinonimo di qualità e garanzia. Un successo da cui si riparte ogni anno per rinnovarsi ed incontrare il futuro. E anche per anticiparne esigenze e realtà.
Sono 2160 gli espositori attesi e circa 250 gli eventi in programma, tra presentazioni, mostre e feste che animeranno il "Fuorisalone".
Ma come sarà la casa di domani? Innanzi tutto luminosa e colorata, dal salotto fino alla cucina e al bagno. Bagno che diventa un tempio del benessere, una sorta di hammam privato: docce con sauna e cromoterapia, vasche idromassaggio ad ultrasuoni, aromaterapia, specchi, divanetti e chaise-longue. Obiettivo benessere dunque, fisico e psicologico. Lo conferma Gilda Bojardi, direttore della rivista Interni, che in occasione del Salone ha organizzato la mostra "Earthly Paradise", una mostra-percorso alla scoperta della casa come oasi di relax.
Se i designer sono riusciti a creare soluzioni ed atmosfere che rendono più calda ed accogliente la nostra casa e ci semplificano la vita è anche merito della "chimica" che - come spiega Samuele Mazza - negli ultimi tempi ha compiuto davvero miracoli. Protagonisti del Salone sono quindi anche i nuovi materiali, a partire dalla pelle elasticizzata con Lycra che non invecchia mai, con cui è stata realizzata la sedia Guépière protagonista della mostra "Home in progress" (9-14 aprile, Pelota di via Palermo 10) insieme ad altri 24 prototipi realizzati con i nuovi tessuti Dupont. Anche Marina Paul e Patrick Streitler hanno utilizzato stoffe elastiche per le loro creazioni, rispettivamente un paravento a fisarmonica che si allunga a seconda delle esigenze e altissime lampade colorate.
I visitatori del Salone del Mobile possono scoprire anche le numerose virtù di Ingeo, una rivoluzionaria fibra tessile prodotta con l'amido di mais, riciclabile, biodegradabile, facilmente smacchiabile, in grado di assorbire l'umidità e di rallentare la propagazione delle fiamme in caso di incendio.
Stati Uniti e Giappone sono all'avanguardia nella produzione di materiali innovativi, che gli italiani trasformano con grande abilità in tessuti e filati. E' questo il caso del tessuto ottenuto sfruttando X-static, la fibra d'argento utilizzata per il rivestimento di materassi che rappresenta una vera e propria barriera per batteri e odori sgradevoli.
Alcantara presenta invece un divano al profumo di lavanda ispirato ai principi dell'aromaterapia: grazie ad una tecnica di Bayer, sono state inserite nel tessuto, che della profumata piantina ha anche il colore, alcune microcapsule di resina che contengono l'essenza e che, quando ci si siede, sprigionano l'odore.
Molti designer hanno anche "giocato" con la plastica, presentandola in vesti insolite e fantasiose. Tra gli oggetti che maggiormente attraggono la curiosità degli appassionati di arredamento, segnaliamo Spoon, Ploof e Louis Ghost (la sedia trasparente di policarbonato che sembra cristallo), disegnati da Philippe Starck, e Display, l'armadio che può cambiare colore e fantasia grazie a piccoli pannelli decorativi in ecolux (materiale simile al plexiglas) facilmente "intercambiabili".
Le grandi firme della moda hanno confermato l'interesse - già manifestato al Salone del Mobile 2002 per le home collection. "Gli stilisti sono insuperabili nel creare atmosfere" sentenzia il re del made in Italy Giorgio Armani, che nella sua nuova collezione per la casa propone un ambiente zen con mobili dalle linee pure e tinte neutre.
Esattamente all'opposto l'ispirazione "barocca" di Dolce & Gabbana, che si arricchisce quest'anno di elementi "anni Settanta" in acciaio. Roberto Cavalli conferma invece l'attrazione per una casa originale e "selvaggia" e mette in salotto maxi cuscini zebrati al posto dei divani e in sala da pranzo una "palla" con i pesci rossi come centrotavola.