Mentre alle latitudini continentali in ottobre cominciano a comparire i primi segnali di autunno, chi ancora non è sazio di mare e di estate può dirigersi verso il basso Mediterraneo o alle soglie del deserto, una fascia di terre privilegiate dove la stagione calda offre ancora ottimi spunti, Qui i bacini marittimi hanno incamerato radiazioni solari per un'intera stagione e ora danno vita a un fenomeno di accumulo termico che mantiene l’acqua a temperature gradevoli, a volte persino superiori a quell’aria esterna. E se il meteo si fa capriccioso, queste mete sfoderano scenari culturali e naturali capaci di trasformare una giornata nuvolosa in un'esperienza memorabile.
A CIRCA 2 ORE DI VOLO: EGEO E CIPRO - Per chi desidera un cambio di scenario senza affrontare un viaggio troppo lungo, l'angolo sud-orientale d'Europa riserva ottime opportunità. Creta e Cipro conservano standard climatici ancora estivi, con il termometro che oscilla tra i 24°C e i 26°C, rendendo le ore centrali perfette per la spiaggia. A Creta, la regola d'oro è puntare verso le coste a sud, verso il Mar Libico o sulle grandi baie protette dell'ovest. Da vedere: la spiaggia di Elafonisi, Il celebre litorale dalle sfumature rosa, situato nell'estremità sud-occidentale; la Laguna di Balos, raggiungibile via mare in barca o tramite una strada sterrata panoramica, con le sue acque basse caldissime dalle incantevoli sfumature turchesi; a sud la spiaggia di Matala, famosa per le grotte scavate nella roccia arenaria. In alternativa al mare, il viaggiatore può optare per l'archeologia del Palazzo di Cnosso o per un trekking tra le pareti rocciose della gola di Samariá. Anche Cipro, situata nel settore più orientale e protetto del bacino del Mediterraneo, vive a ottobre un momento magico. L’isola dà il meglio di sé sul versante orientale, meno ventoso e con ottime spiagge: tra le più celebri ricordiamo Nissi Beach (Ayia Napa), il litorale cartolina dell'isola celebre per la sua lingua di sabbia bianca che si sdoppia per collegare un piccolo isolotto; Fig Tree Bay (Protaras), una delle piscine naturali più belle dell'isola, caratterizzata da sabbia dorata e fondali bassi perfetti per nuotate infinite.
A CIRCA 3 ORE DI VOLO: LE CANARIE E LE COSTE TUNISINE - Spingendosi poco più in là, i confini geografici si dilatano per estendersi all’Atlantico e alle prime sabbie nordafricane. Fuerteventura e Tenerife (Canarie, Spagna) sono frammenti di terra spagnola in pieno Atlantico, che incarnano il mito della primavera perenne. Con l'arrivo di ottobre, i forti venti estivi concedono una tregua e l'oceano tocca il momento termico più invitante dell'anno, assestandosi sui 23°C, mentre la temperatura dell’aria oscilla intorno ai 26°C. Chi cerca il mare “da bagno” può optare anche per la Tunisia, ad esempio a Djerba: qui il termometro non teme rivali, con picchi fino a 28-30°C. L'accoglienza dei resort costieri garantisce un soggiorno rilassante, focalizzato su una balneabilità eccellente. Se il sole gioca a nascondersi, l'orizzonte si sposta verso la terraferma. Pur essendo un'isola, Djerba è collegata alla terraferma da una famosissima e antica carreggiata romana (la Chaussée Romaine), il che permette di muoversi facilmente in auto o in 4x4 verso l'entroterra desertico. In alternativa ci si può recare ad Hammamet, la scelta "culturale e chic". Si affaccia sul golfo omonimo e offre un mare splendido e riparato, ma anche tante alternative: da qui si raggiungono facilmente i resti archeologici di Cartagine, il villaggio bianco e blu di Sidi Bou Said o i vicoli della capitale Tunisi.
A CIRCA 4 ORE DI VOLO: IL MAROCCO - Il Marocco in questo periodo dell'anno è una gioia per gli occhi, ma richiede un approccio diverso da quello della classica villeggiatura balneare. La costa atlantica è esposta a correnti vivaci, con un'acqua decisamente frizzante (19-20°C) e spiagge modellate da una ventilazione costante. Il turismo balneare si concentra ad Agadir e Taghazout: la prima si trova in un’ampia insenatura che smorza la ventilazione oceanica, con giornate miti (24-26°C). La vicina Taghazout è, invece, il paradiso dei surfisti e delle discipline olistiche. In alternativa al mare si può visitare la magica Essaouira, una città fortificata dove il bianco delle case fa contrasto con il blu delle finestre: qui si respira la cultura del luogo e si gusta la meravigliosa cucina di mare direttamente sulle banchine del porto. Chi poi non teme qualche spostamento extra dalla costa, non deve perdere l’occasione di una visita a Marrakech, distante poche ore di auto: a ottobre l'opprimente calura estiva lascia il posto a un clima piacevole, perfetto per esplorare l'architettura dei riad e la vitalità dei mercati tradizionali.