l'attore lou Ferrigno

"L'incredibile Hulk" da papa Leone: "Il sogno di una vita"

L'attore Lou Ferrigno, classe 1951, accompagnato dalla moglie Carla Green, ha incontrato il Pontefice all'Udienza Generale in Piazza San Pietro

Lou Ferrigno ha realizzato un sogno d'infanzia incontrando mercoledì Papa Leone XIV. L'attore, che ha interpretato l'Incredibile Hulk, il personaggio Marvel nella serie televisiva statunitense trasmessa tra il 1977 e il 1982, arrivata anche in Italia, ha incontrato il papa americano e ha scambiato due chiacchiere con lui al termine dell'udienza generale di Leone in Piazza San Pietro. "Sono qui perché incontrare il papa è il sogno di una vita", ha dichiarato Ferrigno. Sottolineando che un ramo della sua famiglia è originario della zona di Amalfi, nel sud Italia, Ferrigno ha raccontato di essere cresciuto sentendo parlare del papa all'interno di una famiglia cattolica italiana.

Le parole dell'attore -

  "Sono davvero onorato di essere qui per vedere Papa Leone; è qualcosa che ha segnato tutta la mia vita, un sogno che si avvera", ha aggiunto. Si è messo in posa per i fotografi mimando il gesto che lo rese celebre durante la trasformazione sullo schermo da Bruce Banner al supereroe Hulk: sollevare i pugni per poi abbassarli con un movimento potente, come per sferrare un colpo devastante. Ferrigno, ex bodybuilder professionista, ha interpretato Hulk nella serie della CBS prima di dedicarsi ad altri ruoli televisivi e cinematografici.

La grande passione del Papa per il cinema -

 Lou Ferrigno si aggiunge così alla schiera di star di Hollywood ricevute dal Pontefice. Il 15 novembre 2025, Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza nel Palazzo Apostolico in Vaticano circa 160-300 rappresentanti del mondo del cinema, tra cui celebri attori, registi e operatori del settore. All'incontro hanno partecipato grandi star internazionali e italiane del cinema, fra cui: Cate Blanchett, Spike Lee (che ha donato al Papa una maglia dei New York Knicks personalizzata con la scritta "Pope Leo"), Stefania Sandrelli, Giuseppe Tornatore, Matteo Garrone, Marco Bellocchio, Gus Van Sant e Viggo Mortensen. 

Il Papa ha definito il cinema un'"arte dello Spirito" e un linguaggio di pace, invitando a difendere le sale cinematografiche e a non cedere alla logica degli algoritmi. Per l'occasione, il Pontefice ha indicato quattro film legati ai temi della speranza e della figura del padre: "La vita è bella" (1997) di Roberto Benigni, "La vita è meravigliosa" (1946) di Frank Capra, "Gente comune" (1980) di Robert Redford, "Tutti insieme appassionatamente" (1965) di Robert Wise.

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