impiegati in una ditta appaltatrice

Incidenti sul lavoro: morto un operaio morto ad Ancona e un altro nel Milanese

In provincia di Milano e ad Ancona morti due lavoratori

Giornata di tragedie sul lavoro. Un operaio è morto ad Ancona, nello stabilimento di Fincantieri, dopo essere stato investito da una fiamma. Un altro lavoratore, invece, ha perso la vita a Robecco sul Naviglio, nel Milanese, dopo essere precipitato da un solaio.

L'incidente ad Ancona -

   Nello stabilimento Fincantieri di Ancona, un operaio tunisino di 55 anni, padre di famiglia, è deceduto a causa delle ustioni riportate e un altro di 29 anni, di origine bengalese, è rimasto gravemente ferito. L'incidente è avvenuto durante il turno notturno, intorno alle ore 22 del 29 settembre. Per cause ancora in fase di accertamento, una fiammata ha investito i due lavoratori, impiegati in una ditta appaltatrice, che stavano lavorando su una nave all'interno di un capannone nella parte centrale dello stabilimento. 

L'allarme è scattato immediatamente con il personale sanitario intervenuto sul posto che ha immediatamente predisposto il trasferimento di entrambi gli operai al pronto soccorso in codice rosso. Il 55enne era arrivato in ospedale in condizioni già disperate e poco dopo è morto. L'altro lavoratore ferito è arrivato al pronto soccorso anche lui in condizioni gravissime per ustioni in varie parti del corpo, è stato assistito nella Clinica di Anestesia e Rianimazione dell'Azienda ospedaliero universitaria di Ancona ma è stato disposto il trasferimento al Centro Grandi ustionati di Pisa. Sono in corso i rilievi anche della Polizia scientifica per accertare cosa sia avvenuto e in particolare la causa della fiammata letale forse innescata da una scintilla durante il taglio con un cannello e acetilene. I sindacati Fiom, Fim e Uilm, in presidio davanti allo stabilimento, hanno proclamato uno sciopero di otto ore.

L'operaio deceduto nel Milanese -

  Un operaio di 48 anni è morto mentre svuotava il solaio di un edificio rurale in una frazione di Robecco sul Naviglio, in provincia di Milano. L'uomo sarebbe precipitato da una altezza di circa otto metri. Illeso l'altro operaio che insieme alla vittima stava partecipando alle operazioni di svuotamento. Sul posto, insieme al personale del 118, i vigili del fuoco di Legnano e Abbiategrasso, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area. Sulla dinamica dell'incidente indagano carabinieri e polizia locale.

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