È stato condannato a 25 anni Marco Adamo, ritenuto responsabile di aver accoltellato a morte il benzinaio Nahid Miah a un distributore di Tor San Lorenzo, ad Ardea. Il giovane all'epoca dei fatti aveva 18 anni e, dopo una fuga di una settimana, aveva confessato agli inquirenti: "Ha riso di me, l'ho accoltellato". Secondo quanto poi ricostruito dagli investigatori, Adamo si era recato presso l'esercizio dove stava lavorando il benzinaio originario del Bangladesh con l'obiettivo di rapinare l’incasso. Quella sera ammontava a poco più di 500 euro.
La tentata rapina e la colluttazione mortale -
È circa mezzogiorno del 27 maggio 2025 quando Marco Adamo raggiunge a bordo di una moto il distributore di Tor San Lorenzo, ad Ardea. In quel momento indossa un casco integrale ed è vestito completamente di nero. Come accerteranno poi le indagini, il 18enne ha posto le sue mire sull’incasso: circa 500 euro. Miah tenta di opporsi alla rapina e dalla sua resistenza nasce una colluttazione durante la quale il benzinaio viene colpito fatalmente con una coltellata al cuore.
Le indagini e il fermo -
Le telecamere interne del distributore riprendono gli attimi l’aggressione. Incrociando quelle immagini con i filmati di altri sistemi di videosorveglianza della zona, gli investigatori riescono a ricostruire il percorso del killer prima e dopo il delitto. La moto utilizzata, risultata rubata due giorni prima a Roma, viene ritrovata il giorno successivo ad Ardea, quasi completamente carbonizzata. Adamo viene rintracciato dopo una settimana. La confessione arriva di lì a poco. Ora la condanna.