Maricarmen torna a casa

Il governo spagnolo vieta gli sfratti per i più vulnerabili fino al 2030

Dopo le proteste per il caso dell'87enne parzialmente invalida, l'esecutivo spagnolo porta il decreto Maricarmen in Parlamento il prossimo venerdì 

© IPA

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Le proteste dopo la storia dell'87enne Maricarmen Abascal hanno dato i loro frutti. Il governo spagnolo ha deciso di sospendere gli sfratti per le persone vulnerabili fino al 2030, con la proroga di due anni per i contratti in scadenza prima del 31 dicembre 2028. Inoltre è stato inserito il divieto di acquisto di immobili da parte di società speculative - chiamate anche "fondi avvoltoio" - sempre fino al 2028. 

La decisione del governo -

Il partito socialista del premier Sánchez e la sinistra radicale Sumar, hanno trovato l'accordo sulla stesura di due decreti legge che dovrebbero aiutare a gestire la crisi abitativa in Spagna. I testi dei due decreti reali dovranno avere l'approvazione, in una sessione straordinaria del Parlamento, il prossimo venerdì 2 ottobre. L'esito è incerto: non è scontato che gli alleati esterni dell'esecutivo, in particolar modo Podemos a sinistra e Junts per Catalyunya del centro-destra, approvino. Il primo decreto contiene la maggior parte delle misure: blocco degli sfratti fino al 2030 e la proroga dei due anni per contratti di locazione in scadenza prima della fine del 2028. Il secondo testo, invece, disciplina il rinnovo automatico dei contratti. 

Buone notizie per Maricarmen -

La donna 87enne, invalida al 50%, che mercoledì scorso 23 settembre è stata sfrattata dalla sua casa nel quartiere di El Retiro, potrà finalmente tornare nel suo appartamento, nel quale abitava dal 1956. Maricarmen era stata portata via su una barella dalla polizia e gli assistenti sociali, a causa del forte stress la donna madrilena era stata ricoverata in terapia intensiva. La sua storia ha indignato la capitale spagnola e non solo, portando diverse centinaia di manifestanti a protestare nelle strade e le piazze iberiche, alcuni manifestanti hanno anche accampato tende a Puerta del Sol a Madrid. Maricarmen, ora, ha trovato un accordo con la società immobiliare Urbagestión: l'affitto - che inizialmente l'agenzia aveva alzato a 2500 euro - torna a essere di 500 euro con spese accessorie incluse. 

Le voci politiche -

"Il decreto Maricarmen darà sollievo a più di 5 milioni di persone" ha commentato su X la ministra della salute Monica Garcia Gomez del movimento Sumar. La ministra ha anche aggiunto che è il momento di intervenire sul mercato speculativo degli immobili e iniziare a riequilibrare la bilancia tra cittadini e fondi. D'altro canto la presidente della Comunità di Madrid Isabel Diaz Ayuso, uno dei volti noti del Partito Popolare di centrodestra, ha detto che il provvedimento è una minaccia di esproprio per i proprietari di case. La soluzione, per Diaz Ayuso, è quella di costruire più alloggi da affittare così che sia giovani che meno giovani abbiano più case disponibili tra cui scegliere. Secondo l'Istituto nazionale di statistica spagnolo (INA), il prezzo medio delle case è cresciuto del 12,2% e gli affitti sono rincarati del 5,8%. 

Lo que hace un mes era inimaginable, hoy lo hemos conseguido.

Aprobamos en el Consejo de Ministros todas las medidas del Decreto Maricarmen que dará alivio a más de 5 millones de personas:

- Prórroga ampliada hasta 31 diciembre 2028.
- Subidas del 0% en los contratos por encima…

— Mónica García (@Monica_Garcia_G) September 29, 2026

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