il caso

Russia, aereo militare precipita durante l'addestramento: 6 morti

Mosca scrive alla Nato: "Cresce rischio di scontro, useremo l'intero arsenale". L'Alleanza: "Pronti a difendere ogni centimetro"

Un aereo militare russo, un bombardiere strategico Tupolev Tu-95, si è schiantato durante un volo di addestramento nella regione dell'Amur, nell'estremo oriente della Russia, causando la morte di sei membri dell'equipaggio e il ferimento di uno. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia stampa Tass. L'aereo volava senza armamenti e si sarebbe schiantato in una zona disabitata. Il Tu-95MS è un bombardiere strategico russo capace di trasportare armi nucleari, spesso utilizzato per lanciare missili da crociera contro l'Ucraina.

Mosca alla Nato: "Aumentano rischi di scontro, pronti a usare intero arsenale" -

 Intanto sale la tensione sul fronte orientale tra Russia e Nato, in particolare quello che Mosca condivide con la Polonia. L'ambasciata russa in Belgio ha infatti recapitato una lettera informale all'Alleanza atlantica per protestare contro la sua linea "avventurista e irresponsabile", tra cui le esercitazioni volte a "simulare l'isolamento" dell'exclave di Kaliningrad. Un fatto che aumenterebbe "notevolmente i rischi di uno scontro armato diretto". Questa prospettiva non sarebbe del tutto esclusa dal Cremlino, che si sarebbe detto pronto a ricorrere "all'intero arsenale di armi a sua disposizione" per difendere il proprio territorio.

La risposta della Nato: "Pronti a difendere ogni centimetro" -

 La Nato ha confermato la ricezione del documento e ha risposto alla missiva: "La Nato è un'alleanza difensiva, nessuna delle nostre attività o esercitazioni rappresenta un rischio per alcuna parte della Russia", ha spiegato il portavoce della Nato, Allison Hart. "Condanniamo fermamente la minaccia dell'uso della forza, inclusa qualsiasi retorica irresponsabile in ambito nucleare. Esortiamo la Russia a porre fine alla sua guerra non provocata in Ucraina".

Il portavoce ha poi aggiunto che "il ricorso della Russia a tattiche ibride è segno di disperazione. Tuttavia, non ci lasceremo distogliere dal nostro sostegno all'Ucraina. Disponiamo dei mezzi necessari per difendere ogni centimetro del territorio alleato e restiamo forti, pronti e capaci di contrastare qualsiasi minaccia".

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