la rottura

"Uomini e Donne", Agnese riporta l’anello di fidanzamento: "Con Roberto è finita"

L’ex dama torna nel dating show e attacca l’ex, non presente: "Cercava qualsiasi scusa per farsi lasciare"

© Da video

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Nella puntata di "Uomini e Donne" di lunedì 28 settembre torna una delle protagoniste della scorsa stagione: Agnese De Pasquale si presenta in studio per raccontare la fine della storia con Roberto Priolo, e lo fa portando con sé un oggetto che vale più di qualsiasi dichiarazione - la scatolina dell'anello di fidanzamento ricevuto in dono, che ha deciso di riconsegnare.

Il cavaliere, però, ha scelto di non esserci. Ha fatto sapere di voler vivere questo passaggio nel privato e nel rispetto reciproco, evitando un confronto pubblico. La dama, al contrario, rivendica la scelta opposta e la spiega senza difficoltà: se il loro legame è nato davanti alle telecamere, è lì che ritiene giusto chiarire come sia finito.

Il racconto parte da un dettaglio che, per chi la conosce, dice già molto. "Negli ultimi giorni con Roberto non ho più parlato e quando smetto di parlare io che sono logorroica è grave", esordisce, senza nascondere una delusione profonda. Il silenzio, insomma, come sintomo di una distanza ormai difficile da colmare.

Il punto di svolta, nella sua ricostruzione, coincide con la vacanza trascorsa insieme. In quei giorni, sostiene, si è trovata davanti "una persona molto distante, che cercava qualsiasi pretesto per farsi lasciare". E il meccanismo, a suo dire, si ripeteva sempre uguale: "Mi mandava a quel paese o diceva vai per la tua strada poi quando gli dicevo ok, tornava sui suoi passi. Dovevo essere io a fare questo passo". Una dinamica logorante, in cui la responsabilità della rottura veniva di fatto scaricata su di lei.

Allargando lo sguardo all'intera relazione, l'ex protagonista del trono over individua un confine netto tra il prima e il dopo: "Siamo stati in idillio per alcuni mesi poi abbiamo iniziato un po' a vacillare prima dell'estate…". Da quel momento qualcosa si è incrinato in modo irreversibile, almeno stando alla sua idea di rapporto: "Per me amore è tutt'altro, è darsi e concedersi all'altro e invece ci sono state cose imperdonabili".