
La Procura di Pavia ha chiuso, per la seconda volta, le nuove indagini a carico di Andrea Sempio per il delitto di Chiara Poggi a Garlasco nel 2007. Dopo aver disposto accertamenti integrativi a fine maggio, seguiti a una prima chiusura e alle consulenze difensive, i pm hanno depositato ora nuovi atti tra cui consulenze, come quella sulla nota impronta della scarpa e un'altra sul Dna, per rafforzare le accuse. E hanno notificato un altro avviso di conclusione dell'inchiesta, che prelude alla richiesta di processo per omicidio aggravato dalla crudeltà e dall'odio verso la vittima. Ora la difesa di Sempio, rappresentato dagli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, ha 20 giorni di tempo per esaminare gli atti e presentare una memoria. La mamma di Chiara: "Non mi sento di dire niente".
Il passaggio chiave della Procura di Pavia: "Si poteva scagionare Stasi già 19 anni fa" -
Nel comunicato stampa che annuncia la chiusura indagini nei confronti di Andrea Sempio, la procura di Pavia testualmente scrive: "E' stata acquisita una consulenza dei CT nominati dalla difesa di Alberto Stasi, Dott.ri Ugo Ricci e Pasquale Linarello, avente ad oggetto i Raw Data consegnati alla Procura di Pavia dal RIS di Parma il 6.11.2025 nell'ambito dell'attuale procedimento. Nei Raw Data i predetti consulenti hanno rilevato la presenza di contro-analisi (ben due corse elettroforetiche datate 20.09.2007) del campione bu_p (lo stesso campione che rivelò la presenza del DNA della vittima sui pedali della bici Umberto Dei e che portò al fermo di Stasi) totalmente negative, contro-analisi idonee, a loro giudizio, a scagionare Alberto Stasi già 19 anni fa, ma non esistenti nel fascicolo del proc. pen. 2025/2007 R.G.N.R. (Procura di Vigevano)".
"In altri termini, - si legge ancora - il profilo genetico determinato appena il giorno prima (19.09.2007) dall'unico estratto disponibile ricavato dai pedali della bicicletta (reperto bu_p) attribuito dal consulente tecnico del P.M. dell'epoca "oltre ogni ragionevole dubbio" alla vittima, era risultato totalmente negativo il giorno successivo (20.09.2007), allorquando lo stesso consulente 2 Ma e aveva effettuato nuove analisi. Di queste due corse elettroforetiche del 20.09.2007 e dei relativi tracciati completamente negativi non si è rinvenuta traccia in alcun atto del procedimento/processo celebratosi a carico di Stasi Alberto".
Nel lungo comunicato si legge anche che i pm, negli accertamenti integrativi su Sempio, "oltre a svolgere indagini al fine di ottenere chiarimenti ad appartenenti al Ris di Parma dell'epoca", sentito nei giorni scorsi con l'ex generale Garofano, "ha dato incarico ai propri consulenti Prof. Carlo Previderè e dott.ssa Pierangela Grignani di svolgere una valutazione critica di tali contrastanti risultati". E gli esperti dei pm "hanno confermato l'esistenza delle corse elettroforetiche negative del 20/09/2007 e in ragione di questa discordanza hanno concluso per l'opportunità all'epoca di un approfondimento che, tuttavia, dalle recenti indagini svolte dalla Procura di Pavia, non risulta essere stato effettuato".
Pm Pavia: da nuove analisi scarpa killer compatibile con piede di Sempio -
I consulenti tecnici della Procura di Pavia "hanno depositato una nota sulle dimensioni di una scarpa modello Frau taglia 42 che risulta compatibile con le misure del piede di Andrea Sempio". Lo scrive il procuratore Fabio Napoleone nel lungo comunicato in cui riassume tutti gli esiti degli accertamenti integrativi e fa riferimento anche all'ormai nota impronta di una scarpa con suola a pallini sulla scena del crimine. Impronta che il processo conclusosi con condanna definitiva ha attribuito ad Alberto Stasi.
© Withub
© Withub
Pm Pavia: "Mai chiesto a Pg di formulare istanza di revisione per Stasi" -
"Nessuna richiesta finalizzata alla formulazione di una proposta di revisione della sentenza di condanna di Alberto Stasi è mai stata rivolta al Procuratore Generale, la quale è stata e sarà tenuta informata in relazione a ogni aspetto ritenuto di possibile interesse". Lo afferma il procuratore di Pavia Fabio Napoleone in relazione a decisioni eventuali della Procura generale di Milano su un'istanza di revisione del processo Stasi. Nello stesso comunicato la Procura fa capire, come ovvio, che chiederà invece il processo per Sempio. I pm "decorsi i termini di legge" assumeranno "le determinazioni inerenti l'azione penale".
© Withub
© Withub
La mamma di Chiara Poggi: "Non mi sento di dire niente" -
Sceglie ancora una volta il silenzio la mamma di Chiara Poggi, Rita. Fedele alla linea che la famiglia ha adottato da tempo, la donna non commenta a caldo la nuova chiusura delle indagini per Andrea Sempio. "Non mi sento di dire niente, non ho informazioni...", si limita ad affermare.