storie di moda

Vicario Cinque. Moda consapevole per una femminilità autentica

Linee senza tempo, materiali iconici, artigianalità Made in Italy vestono la donna contemporanea in ogni momento della giornata

di Elena Misericordia

Vicario Cinque è il luxury brand di abbigliamento femminile fondato da Stefano Lora (CEO & Creative Director) nel 2015, in Veneto, a Brendola, in una residenza storica del Trecento che un tempo fu dimora del vicario, al civico 5. Cinque puntini nel logo, richiamo ai punti della macchina da cucire, cinque sillabe e un pittogramma abbreviato in V5, numero romano e numero arabo: una visione simbolica del passato che si riflette nel presente, a testimonianza di come storia e modernità siano i due binomi essenziali sui quali si regge la sapiente manifattura artigianale di un marchio 100% Made in Italy.

Ogni collezione racconta un’idea di stile sobrio ma ricercato, dove l’essenzialità delle linee incontra tessuti iconici e lavorazioni artigianali. Design contemporaneo e materiali iconici vestono capi timeless da amare e reiventare, come lo slow-fashion insegna.

Forte delle solide fondamenta nella tradizione manifatturiera veneta, Vicario Cinque si avvale delle competenze locali per coniugare il savoir-faire artigianale e processi industriali all'avanguardia. È così che una storica cultura locale diventa garanzia di qualità e bellezza senza tempo. Il design dei capi Vicario Cinque deriva da una profonda ricerca su tessuti e filati, dall’incontro tra matericità, performance e bellezza. Continuità, con uno sguardo sempre proiettato in avanti: i capi continuativi della linea evergreen vengono costantemente reinterpretati in chiave attuale attraverso nuove proporzioni e nuovi colori. La filiera corta, inoltre, è un impegno reale verso la sostenibilità: materiali scelti con cura, lavorazioni affidate a laboratori di fiducia e attenzione al territorio rendono ogni capo parte di un progetto etico e trasparente. 

La collezione Fall-Winter 2026/27 di Vicario Cinque è dedicata alla contessa Adele Sartori. Questa donna straordinaria, anima di Villa Piovene-Lora, è stata idealmente catapultata nei nostri giorni, trasformandosi in un'eroina colta e sensibile, emancipata, attivista e indipendente, protagonista di una vita estremamente piena e attiva, grazie anche ad un guardaroba versatile, confortevole ed elegante. Capi essenziali, versatili ed evergreen, pensati per una donna elegante, dinamica e libera.

Quando e com’è nato il brand Vicario Cinque? Come mai la scelta di questo nome? 
Vicario Cinque nasce nel 2015 dall’esperienza di Stefano Lora, maturata in oltre trent’anni nel mondo della moda e nella gestione di marchi internazionali. Il brand nasce dal desiderio di dare vita a un progetto profondamente legato al territorio e a quel patrimonio di cultura, artigianalità e manifattura che da sempre caratterizza il Veneto. Anche il nome affonda le radici in questa realtà. Il “cinque”, infatti, è il numero civico della residenza storica in cui il brand ha mosso i primi passi, un’antica villa italiana che un tempo fu dimora del vicario. È quindi un nome che porta con sé un pezzo della storia del brand e del territorio. Anche il simbolo V5 nasce da questo legame tra passato e presente.

Quali sono le cifre stilistiche delle vostre collezioni? 
La cifra stilistica di Vicario Cinque è innanzitutto un’eleganza senza tempo. Le collezioni si distinguono per linee pulite, dettagli sartoriali, colori e materiali ricercati, con una particolare attenzione alla versatilità. L’obiettivo è costruire un guardaroba dinamico, capace di accompagnare la donna nelle diverse occasioni della giornata e della vita. 

Come riuscite a coniugare storia e modernità, tradizione e innovazione? 
Per Vicario Cinque tradizione e innovazione non sono due mondi contrapposti, ma due elementi che dialogano continuamente. La tradizione rappresenta le radici del brand: il territorio, il saper fare artigianale e una cultura manifatturiera profondamente italiana. L’innovazione permette invece di tradurre questo patrimonio in un linguaggio contemporaneo, attraverso forme, colori, materiali e lavorazioni pensati per la donna di oggi. È proprio questo equilibrio tra passato e presente a definire l’identità di Vicario Cinque. 

Che importanza assumono artigianalità Made in Italy e qualità dei materiali nell’ambito della vostra produzione? 
Sono elementi fondamentali dell’identità di Vicario Cinque. Il brand è orgogliosamente Made in Italy e nasce in un territorio, il Veneto, dove esiste una cultura manifatturiera di grande valore. La qualità riguarda l’intero processo: dalla scelta dei materiali alla cura delle lavorazioni, dalla vestibilità al comfort, fino all’attenzione per ogni dettaglio. L’obiettivo è creare capi che non abbiano una durata limitata a una stagione, ma che possano essere indossati e reinterpretati nel tempo. La qualità, per Vicario Cinque, è quindi strettamente legata alla longevità del prodotto. 

Villa Piovene-Lora, villa nobiliare del XVIII secolo immersa nei Colli Berici, oggi completamente restaurata, è la sede del brand dal 2021. Il restauro ha posto particolare attenzione alla sostenibilità energetica e al riuso dei materiali. Ma, più in generale, come si manifesta in concreto l’impegno di Vicario Cinque nei confronti del tema della sostenibilità? 
Per Vicario Cinque la sostenibilità deve essere concreta e integrata nel modo di progettare e produrre. Significa innanzitutto lavorare con una filiera il più possibile corta, affidandosi a laboratori e realtà produttive conosciute e con cui esistono rapporti di fiducia consolidati. La produzione in Italia, in particolare tra Veneto e Toscana, permette di mantenere un maggiore controllo sui processi. Un altro aspetto fondamentale è la durata del prodotto. Creare capi di qualità, destinati a essere indossati e reinterpretati nel tempo, significa promuovere un modo più consapevole di vivere la moda. Anche Villa Piovene-Lora rappresenta questa filosofia: il recupero di una dimora storica e la sua trasformazione in un luogo contemporaneo di lavoro esprimono l’idea di valorizzare ciò che esiste e il patrimonio del territorio. 

Come descrivereste la collezione Fall-Winter 2026/2027 dedicata alla contessa Adele Sartori? 
La collezione nasce da un esercizio di immaginazione: provare a pensare come sarebbe oggi la contessa Adele Sartori, anima di Villa Piovene-Lora. È stata concepita come una donna colta e sensibile, indipendente, energica e sempre in movimento, ma allo stesso tempo profondamente romantica e malinconica. Da questa figura prendono vita i tre racconti della collezione. “Meeting in Laguna” guarda a Venezia e alla sua atmosfera rarefatta, attraverso una palette sofisticata di rosa cameo, celeste, verde salvia, verde oliva e toni del deserto. “Allure Atletica” racconta invece il lato più dinamico di Adele, il rapporto con lo sport, il movimento e la cura di sé. Qui predominano tonalità urbane come i grigi, il vino, il blu ceruleo e un accento vitaminico di cedro. “Serra Notturna” rappresenta infine la dimensione più intima e romantica della protagonista. La serra di Villa Piovene-Lora diventa un luogo di rifugio e suggestione, con una palette più profonda giocata sui toni dell’ottanio, del salvia e dell’ocra. Nel complesso, la collezione racconta una donna capace di unire eleganza e carattere, sensibilità e dinamismo, passato e contemporaneità. 

A quale figura femminile vi rivolgete? Com’è la donna che sceglie di indossare i vostri capi? 
La donna Vicario Cinque è autentica, sicura di sé e libera di esprimere la propria personalità. Non è necessariamente una donna che insegue le tendenze, ma una donna che utilizza la moda per raccontare chi è e per costruire il proprio stile. Per questo le collezioni propongono capi versatili, confortevoli e femminili, pensati per entrare realmente nella quotidianità e accompagnare momenti diversi della vita. L’idea è che sia la donna a dare identità al capo e non il contrario. Vicario Cinque vuole offrirle la possibilità di costruire e interpretare liberamente il proprio stile.
 
Progetti e sogni per il futuro? 
L’obiettivo è continuare a crescere mantenendo ben salde le proprie radici. Vicario Cinque nasce in Veneto, ma ha fin dall’inizio una vocazione internazionale. Il desiderio è quindi continuare a portare nel mondo non soltanto un prodotto Made in Italy, ma anche una parte della cultura, della bellezza e del saper fare del territorio. Il progetto per il futuro è consolidare ulteriormente la presenza internazionale del brand, continuando a investire nella qualità delle collezioni e nella costruzione di un’identità sempre più riconoscibile. La sfida è crescere senza perdere ciò che rende Vicario Cinque unico: il legame con le proprie radici, l’artigianalità, la qualità e quell’idea di eleganza senza tempo, che caratterizza il brand fin dalle origini.