PRIMO CASO IN AUSTRIA

Innsbruck, 22enne in arresto cardiaco dopo aver bevuto un infuso di Kratom

L'assunzione della pianta tropicale può provocare effetti stimolanti o, al contrario, effetti sedativi

© Istockphoto |  Pianta di Kratom

© Istockphoto|  Pianta di Kratom

Un 22enne ha avuto un arresto cardiaco dopo aver bevuto una tisana a base di Kratom. È successo a Innsbruck, in Austria. Quanto accaduto è stato reso noto da alcuni medici rianimatori. L'episodio rappresenta il primo caso di questo tipo registrato nel Paese e, proprio per questo, è stato documentato e pubblicato sulla rivista scientifica Wiener klinische Wochenschrift da Jonas Dunz e dal suo team di ricerca clinica universitaria. "Riferiamo del primo caso in Austria di arresto cardiaco correlato a un'intossicazione isolata da Kratom in un giovane uomo", hanno spiegato gli autori. "L'analisi tossicologica del sangue ha confermato il sospetto, mostrando concentrazioni nettamente elevate di mitragynina. Sebbene il Kratom sia considerato una sostanza a basso rischio, può provocare effetti collaterali gravi e potenzialmente letali", hanno puntualizzato gli studiosi. 

Cos'è il Kratom -

 Originaria del Sud-Est asiatico, il Kratom, Mitragyna speciosa, è una pianta tropicale. Le sue foglie vengono tradizionalmente masticate oppure, come consumate dal 22enne, preparate come infuso. I principali composti attivi del vegetale sono la mitraginina e 7-idrossimitraginina che interagiscono con i recettori oppioidi. Gli effetti dipendono molto dalla dose, dalla preparazione e dall'impatto che l'assunzione della pianta ha sulla persona. Solitamente, però, vengono riferiti effetti stimolanti (come energia e vigilanza) nel caso di assunzione di quantità basse mentre quantità maggiori possono produrre effetti sedativi e analgesici. 

I rischi -

 La sostanza non è priva di rischi. La sua assunzione può infatti causare nausea, stitichezza, vertigini, sonnolenza e aumento della frequenza cardiaca. Se viene utilizzata regolarmente, inoltre, la pianta può provocare dipendenza e, di conseguenza, crisi di astinenza. 

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