"Fuori dal Coro" intervista il ragazzo di soli 15 anni sfregiato a colpi di machete da un gruppo di ragazzi minorenni di seconda generazione all'interno del cortile dell'istituto agrario a Cesena nell'aprile del 2025. "Mi hanno dato un colpo di machete sul volto, la lama era di 40 centimetri - racconta il 15enne - Ho parato il colpo, avevo le dita tagliate. Guardandomi allo specchio e guardando la mia cicatrice provo rabbia".
Per motivi di privacy, la trasmissione di Rete 4 condotta da Mario Giordano chiama il ragazzo Matteo. "Erano più o meno in otto, sono venuti verso di me incappucciati, avevano coltelli a scatto e tirapugni. Quando mi hanno colpito all'inizio non mi ero reso conto che avevo le dita tagliate e il volto tutto aperto, sentivo l'aria fresca che mi entrava nella guancia. Dopo l'aggressione non ho più sicurezza - ha detto il giovane - ho cambiato scuola, provo delusione per questa generazione che non mi ha chiesto scusa, da quel giorno non ho più una vita normale".
In studio, Mario Giordano, accoglie anche la madre del ragazzo: "Mio figlio sta cercando di andare avanti anche se non è più il ragazzo di prima. Ha conseguenze fisiche e psicologiche importanti, invalidanti, oltre alle ferite profonde come la paura e la mancanza di fiducia verso gli altri. Gli otto imputati a oggi attendono il processo in stato di libertà, al contrario di mio figlio che sta scontando una sentenza della vita data per mano altrui. Nessun messaggio dalle famiglie degli otto imputati, nessuna scusa".